“La prego di farsi consegnare e visionare la registrazione della partita affinché lei possa valutare, con tutta serenità, quale è stata la direzione arbitrale, durante tutta la partita. Dopo aver visto la registrazione del match, si soffermi poi sui provvedimenti emessi dal Giudice sportivo nei confronti di ben tre giocatori del Frosinone Calcio e valuti presidente, se c’è stata congruità, tra quanto effettivamente accaduto durante la gara nei comportamenti dei suddetti giocatori e le decisioni assunte a loro carico in ordine alle giornate di squalifica”. Lo scrive in una lettera al presidente della Figc, Carlo Tavecchio, il consigliere delegato ai lavori del Consiglio della Provincia di Frosinone, Danilo Magliocchetti (FI), dopo l’ultima partita del campionato di serie B tra Frosinone ed Entella. L’incontrò è finito 3-3 con pareggio degli ospiti in pieno recupero su calcio di rigore e il giallo di un biglietto ritrovato a fine gara sulla panchina dei liguri. Lettera che arriva dopo i provvedimenti del giudice sportivo che ha inibito il presidente Maurizio Stirpe fino a giugno, un altro dirigente, e squalificato tre calciatori.
“Non si possono mortificare senza alcuna giustificazione – aggiunge nella missiva -, le aspettative, le passioni, i sacrifici, le ambizioni, i progetti di una società, di una squadra, di una città e di una intera provincia, che nei risultati sportivi, ottenuti sul campo vale la pena ricordarlo, di una squadra di calcio si riconosce, si identifica e soprattutto si unisce, nella comune convinzione che, almeno nello sport, vinca il migliore”. Secondo l’esponente politico, “il Frosinone calcio vuole legittimamente spendere tutte le proprie energie per ottenere le vittorie necessarie, per potersi giocare l’ulteriore e più importante partita della promozione in serie A. Non vogliamo aiuti o particolari attenzioni positive, né da parte degli arbitri, nè da parte della Federazione. Ma allo stesso modo, coerentemente, non vogliamo, né siamo più disposti a tollerare, penalizzazioni o ostacoli posti, ad arte, sul nostro cammino”. Magliocchetti richiama a garantire la regolarità del campionato: “Vogliamo – aggiunge – solo essere messi nella condizione di poterci giocare, legittimamente, fino alla fine del campionato le nostre carte, al pari di tutte le altre squadre di serie B”