E’ arrivata nelle ultime ore la sentenza sull’omicidio dell’ex calciatore del Brugherio calcio, Andrea La Rosa, 35 anni, scomparso il 14 novembre 2017 e poi ritrovato morto in un fusto di benzina. E’ stato condannato a 2 anni per favoreggiamento Sante Cascella, 74enne proprietario di una rimessa, secondo le indagini il bidone con dentro il cadavere venne custodito per circa 10 giorni. Nel processo con rito abbreviato è stata accolta la richiesta di condanna formulata dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco. Sono a processo Raffaele Rullo e la madre Antonietta Biancaniello, accusati di aver ucciso per motivi economici l’ex calciatore che morì a causa delle esalazioni dell’acido. L’aggiunto Fusco e il pm Maura Ripamonti hanno chiesto due condanne all’ ergastolo.
Omicidio ex calciatore, arriva la prima sentenza: condannato l’uomo che custodì il fusto con il cadavere