Onore a Buffon: “Pallone d’oro” della solidarietà

Gigi Buffon vince virtualmente il  'pallone d'oro' della solidarietà" per quanto fatto con la Zucchi, salvando gli stipendi di diversi dipendenti dell'azienda

Gli investimenti, si sa, a volte non pagano: Gianluigi Buffon lo ha capito in questi anni, in cui si è ritrovato nel bel mezzo del caos della Zucchi, storica azienda tessile italiana di cui è azionista di maggioranza.
Il portiere della Juventus e della Nazionale era entrato nel capitale di Zucchi nel 2009, acquistando il 2%, ma aumentando col tempo le quote azionarie, fino a raggiungere il 56,3 % attuale. L’investimento, come risaputo, non ha però ripagato Buffon, che ha solo potuto salvare il salvabile con il suo denaro.

“Il portiere della nazionale Gianluigi Buffon ancora una volta ha dimostrato di essere un campione anche fuori dal rettangolo verde di gioco. Nonostante una vita passata a giocare a calcio e pur non avendo esperienze imprenditoriali, il portiere juventino ha investito una cifra considerevole di soldi per salvare una azienda prestigiosa e non mandare sul lastrico i dipendenti. Parliamo della Zucchi. Negli ultimi anni, la nota azienda italiana era finita nella lista nera della Consob ed il portierone azzurro ha deciso di partecipare a due aumenti di capitale permettendo all’azienda di non fallire. Non possiamo che fare un plauso a Buffon che prima di essere un professionista di altissimo livello, ha dimostrato di essere un uomo coraggioso ed altruista, virtu’ rara in questo momento storico, che gli conferisce senza indugi il ‘pallone d’oro’ della solidarieta'”. Lo dichiara in una nota il presidente di AssoTutela, Michel Emi Maritato.