La Sampdoria non sta attraversando un buon momento in campionato, la squadra del tecnico Giampaolo ha interrotto la striscia di sconfitte nel derby contro il Genoa ma la prestazione non è stata comunque all’altezza. Adesso arrivano nuove pessime notizie anche fuori da campo. Indagini da parte della Gdf che hanno portato al sequestro di beni nei confronti della Sampdoria e del presidente Ferrero, nel dettaglio secondo l’ipotesi degli uomini del Nucleo di Polizia Valutaria, dalle casse della Sampdoria sarebbero spariti 1,2 milioni, parte dei soldi incassati per la cessione al West Ham di Pedro Obiang nell’estate del 2015.

Utilizzate fatture false emesse da una società riconducibile a Ferrero, anche se amministrata da un altro soggetto, il denaro sarebbe stato riutilizzato sia per sanare debiti di altre imprese del gruppo sia per finanziare un film prodotto da altre due società, sempre riferibili al presidente della Sampdoria. Sono inoltre emerse una serie di finte controversie di lavoro davanti alla Direzione territoriale del Lavoro di Roma, conclusi 5 accordi transattivi da 100mila euro simulando l’esistenza di rapporti di lavoro subordinato con 5 società del gruppo. Soldi in seguito riutilizzati per l’acquisto di un immobile di pregio a Firenze. Oggetto del sequestro anche il club doriano, destinatario del provvedimento per un importo di oltre 200mila euro, anche il club potrebbe subire pesanti conseguenze dalla vicenda.
