”Cercherò di dare il massimo per il Bologna. Sono fiducioso e spero che il campo lo dimostri subito. A Bergamo sono stato bene e li ringrazio, ma non trovavo molto spazio e ho deciso di cambiare. Sapevo dell’interesse del Bologna da inizio mercato e ho gradito subito. Ultimamente ho iniziato a seguire le partite del Bologna con attenzione e ho sempre visto una bella squadra”. Esordisce così Riccardo Orsolini, nella sua conferenza stampa di presentazione al Bologna. Il giovane esterno è arrivato da pochi giorni dall’Atalanta, ma sembra già carico per la nuova esperienza: ”Sono un esterno d’attacco a cui piace giocare sulla destra per poi accentrarmi. Ho corsa e tanta voglia. Questa avventura sta iniziando nel migliore dei modi. C’è grande differenza fra Serie A e B. All’inizio ci ho messo un po’ per adattarmi. C’è subito un grande feeling con Destro, ascolano come me. Sono contento di aver trovato un conterraneo qui. Il Mister è stato molto disponibile con me, l’ho incontrato appena arrivato. Penso sia la persona giusta per aiutarmi nella mia maturazione calcistica”. Donadoni, data l’assenza di Verdi, potrebbe decidere di schierarlo da titolare già domenica.
Bigon prende il “microfono”

Il ds del Bologna Bigon, dopo le parole di Orsolini, ha preso in mano la situazione andando a parlare di calciomercato rispondendo alle domande dei cronisti. ”Mercato di pochi e giusti ritocchi pensando al futuro, in linea con quello che volevamo fare. Abbiamo mandato a giocare con continuità un paio di ragazzi giovani in cui crediamo. Abbiamo un’intesa di massima con Palacio su cosa fare per il futuro. Le tempistiche sono in mano a lui, deciderà lui quando convolare a nuove nozze. Lui sa come la pensiamo, siamo qui e lo aspettiamo. Il mio contratto in scadenza? Io lavoro nella mia testa come se dovessi stare a Bologna dieci anni, non ci penso. Il rapporto con Fenucci e Saputo è buonissimo. Se ci dovesse essere bisogno, vi dico che abbiamo già messo in piedi un’operazione per un nuovo terzino sinistro. Masina e Keita sono nostri giocatori e ci puntiamo. Non è vero che l’acquisto di Orsolini significa partenza di Verdi a giugno. Oggi nessuno sa cosa succederà in futuro per nessun giocatore, quindi noi dobbiamo lavorare per costruire il nostro domani. Ecco perché Orsolini è qui. Nessuna richiesta vera per Krafth e noi siamo contenti sia rimasto. L’operazione di Donsah non si è chiusa perché si parla di un ragazzo che sta bene qui ed è contento di starci. Inoltre il Bologna non è nelle condizioni di vendere per forza, anzi le offerte devono andare bene a noi, altrimenti non si fa. La rosa è numerosa. Un altro nostro obiettivo per questo girone di ritorno è far esordire in A un paio di ragazzi talentuosi che abbiamo in Primavera”.
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