Osti loda la sua Sampdoria: le prospettive per la stagione, Ferrero “stimolante” ed il futuro di Giampaolo

“Non ci poniamo obiettivi e viviamo alla giornata, consapevoli che siamo una buona squadra e che dobbiamo migliorare in alcune cose, come siamo migliorati in altre rispetto allo scorso anno”. Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria, non vuole fare voli pindarici nonostante lo straordinario avvio di campionato dei blucerchiati che sembrano candidarsi a eguagliare l’impresa dell’Atalanta di un anno fa. “Avere un anno di lavoro alle spalle con Giampaolo e’ molto positivo perche’ la squadra ha una grandissima organizzazione di gioco e si vede che ci sono degli automatismi consolidati – sottolinea ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – Venti punti, con una gara ancora da recuperare, sono tanti, siamo li’ e siamo contenti di essere li’ ma siamo anche consapevoli che il campionato e’ difficile e che ci sono squadre piu’ attrezzate di noi”. Ma a Marassi la Samp sembra invincibile. “In casa riusciamo a dare il massimo, la squadra produce un ottimo calcio. Fuori abbiamo perso due gare ma una contro l’Inter, che e’ molto forte, e un’altra con l’Udinese in circostanze particolari visto che eravamo in dieci dopo pochi minuti”. Dietro i risultati della Samp due fattori: il tecnico, Marco Giampaolo, e la societa’, capace di scovare sul mercato i giocatori giusti. “Lo scopri’ quando era il secondo di Buffoni al Giulianova – dice il ds di Giampaolo – Lo portai a Treviso, poi ha fatto un percorso di alti e bassi pur avendo questa fama di ottimo allenatore. Il mondo del calcio si e’ chiesto perche’ non si fosse consacrato prima ma forse non ha trovato il club giusto e lui stesso doveva magari migliorare sotto alcuni aspetti caratteriali”.

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E alla Samp ora Giampaolo si sta facendo valere. “Qui ha trovato un club tagliato su misura per lui, dove e’ possibile fare calcio come in un laboratorio, come piace a lui, senza grandi pressioni. Potrebbe allenare una big? E’ un uomo intelligente, penso che prima di lasciare la Samp ci pensera’ bene”. Ma oltre a Giampaolo c’e’ una societa’ che ha allestito “una squadra formata da ragazzi giovani che hanno fame e voglia di arrivare, e giocatori piu’ esperti che li aiutano a crescere. E poi c’e’ Ferrero, una persona che ci da’ sempre la possibilita’ di rischiare: quando c’e’ da comprare un giocatore, se noi siamo convinti, ce lo fa comprare, e’ molto stimolante lavorare con lui”. E fino a giugno non si muove nessuno: “questo gruppo arrivera’ fino al termine della stagione, poi faremo delle valutazioni”, chiosa il ds blucerchiato. (ITALPRESS).