Tutti ricordiamo che, la scorsa estate, la cessione di Osvaldo, da parte della Roma, fu a lungo in bilico. Parte dei tifosi lo voleva via dalla Capitale, altri lo sostenevano, con il conforto, nettissimo, della squadra giallorossa: basti pensare all’episodio dell’amichevole giocata dalla Roma contro il Bursaspor, quando Totti fece tirare un rigore al compagno di squadra, per dimostrargli il proprio appoggio in un momento difficile. Le cose, però, andarono diversamente da quanto sperato dal Capitano giallorosso e dai compagni, ed oggi siamo venuti a sapere perchè. Come? Grazie all’autobiografia di Rudi Garcia e, più precisamente, ad un passaggio riportato oggi su ‘La Gazzetta dello Sport’: “Osvaldo mostrò il dito medio ai tifosi della Roma e quello fu per me un comportamento inaccettabile. Dissi alla società di comminargli una pesante multa e ne parlai anche con lui: non si sarebbe più dovuta ripetere una situazione simile. Aldilà del carattere che ha una persona, certe cose sono intollerabili. Osvaldo mi rispose che a Roma nessuno gli aveva mai rimproverato nulla“. Da qui, l’inevitabile cessione al Southampton. Il resto è storia di giorni nostri: Osvaldo è passato in prestito alla Juventus ed ha una gran voglia di prendersi una rivincita sul tecnico francese. Ma questa è un’altra storia…