Intervenuto ai microfoni di ‘Sky’, Pablo Osvaldo è tornato sul suo recente trasferimento dalla Roma al Southampton: “Sono felice di essere qui, mi serve un po’ di tempo per adattarmi ad un calcio diverso, ma ho fiducia del fatto che ciò avverrà molto presto, ho buone sensazioni. Perchè ho lasciato Roma? Non potevo più rimanere, la maggior parte dei tifosi mi ha mostrato affetto, ma in molti altri vivono il calcio in maniera sbagliata. Son venuti persino sotto casa a scrivere insulti sui muri… Non sono cose normali, a questo condizioni non potevo più restare. Ad ogni modo volevo fare un’esperienza all’estero e il Southampton è stata la miglior soluzione che potessi trovare. Se mi sono sentito esiliato? No, sapevo che la società voleva cedermi ed ho agito di conseguenza“. Osvaldo ha anche commentato l’episodio che, nei mesi passati, gli costò la ‘Confederations Cup’: “Ho disertato la premiazione ma involotariamente. Ero arrabbiato e neppure mi sono accorto che stavano assegnando il trofeo. Quel che conta è che adesso sono qui, e sono molto felice“, ha concluso il centravanti oriundo, che dovrebbe guidare l’attacco della nazionale, insieme a Balotelli, nel match in programma martedì sera contro la Repubblica Ceca: in caso di vittoria, l’Italia staccherebbe i biglietti per Brasile 2014 con due settimane di anticipo.