Pagelle Lazio-Genoa – E’ stata una sfida piena di goal quella appena conclusa da Lazio e Genoa, con i biancocelesti che hanno staccato il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, 4-2 il risultato finale: di Djordjevic, Hoedt, Pinilla, Pandev, Milinkovic-Savic e Immobile le reti segnate. Una partita in cui c’è stato spazio per non pochi errori, sia difensivi che in fase di impostazione: male, ad esempio, Hoedt sui due goal dei liguri e Orban in occasione del rigore. Molto bene, oltre ai marcatori, Lulic ed Ocampos.
Pagelle Lazio-Genoa: tutti i voti
Lazio (4-3-3)
Strakosha 6: sui due goal non sembra poter fare molto, non impegnato per il resto
Patric 6,5: chiude bene sulla sua fascia ed è propositivo, alternativa affidabile per la fascia destra
Wallace 6: dalle sue parti non arrivano particolari pericoli, fa scudo alla porta biancoceleste, un errore nel finale
Hoedt 5,5: è vero, segna un goal molto bello ma il suo compito dovrebbe essere difendere e sulle due reti subite ha responsabilità evidenti
Lukaku 6: ogni tanto si prende delle pause inopportune, meglio quando sale, dietro deve migliorare parecchio
Parolo 6: ci mette sostanza ma meno di quanto fa solitamente, forse appannato dalla stanchezza
(dal 79′) Murgia s.v.
Biglia 5: perde una brutta palla sul goal di Pinilla e fa altri errori di semplice impostazione, ultimamente sta deludendo non poco
Lulic 6,5: schierato sulla linea dei centrocampisti, si allarga spesso sulla sinistra e crea superiorità numerica in fase d’attacco, bene anche quando si sposta in avanti
Lombardi 6: una buona partita la sua, parte più volte palla al piede e si mette in mostra con la sua velocità
(dal 58′) Milinkovic-Savic 7: aggiunge centimetri al centrocampo, ingaggia numerosi duelli e segna il goal decisivo, calciatore notevole
Djordjevic 7: segna il goal che sblocca la partita, quindi si procura il calcio di rigore, poi fa spazio ad Immobile
(dal 56′) Immobile 7: entra in campo e impiega qualche minuto prima di entrare in forma, segna il punto del ko definitivo
Felipe Anderson 4,5: prestazione orribile, sul secondo goal perde palla per troppa mollezza, sbaglia il rigore che avrebbe chiuso la partita
Genoa (3-4-3)
Lamanna 6: guadagna la sufficienza col rigore, non irresistibile, parato a Felipe Anderson, male su Hoedt
Munoz 5,5: ha il merito di dare il via all’azione che porta alla segnatura di Pandev, dietro sbanda troppo
Burdisso 5: appare inadeguato, sovrastato spesso anche nel gioco aereo, come si può vedere sul terzo goal subito
Orban 4,5: un pianto, commette il fallo da rigore su Djordjevic e regala il pallone del goal a Milinkovic-Savic
(dal 73′) Gentiletti 6: venti minuti nel finale in cui si comporta benino, a partita ormai chiusa
Lazovic 6,5: sempre molto dinamico ed intraprendente, gioca molti palloni e lo fa in maniera interessante
Cofie 4,5: utilità pari quasi allo zero, perde palloni incomprensibili e non pressa a dovere
Rigoni 6,5: schierato in mezzo al campo, gioca una partita di grande rigore tattico, esce stanco
(dall’85’) Ntcham s.v.
Laxalt 5,5: esterno atipico, solito faticatore, meriterebbe la sufficienza per l’abnegazione che ci mette ma non basta
Pandev 7: prima serve il passaggio a Pinilla del goal, quindi pareggia i conti, dimostrando di non essere un ex giocatore
Pinilla 7,5: la prodezza con cui riaccende le speranze del Genoa è bellezza allo stato puro, uno dei suoi meravigliosi colpi
Ocampos 6,5: attacca e difende con uguale efficacia, prima di uscire colpisce il palo con un bellissimo tiro dalla distanza, prezioso
(dal 66′) Ninkovic 5,5: fa rimpiangere l’argentino, dovrebbe dare una marcia in più ma non si vede quasi mai