Pagliuca shock contro la Juve: “protagonisti del furto più grande della storia…”

Non le manda a dire l'ex portiere Gianluca Pagliuca che svela alcuni retroscena della sua carriera, poi un clamoroso attacco nei confronti della Juventus

Il portiere ex Inter, Bologna, Sampdoria e della Nazionale Gianluca Pagliuca a 360°. In un’intervista al ‘Corriere della Sera’ l’ex estremo difensore svela alcuni retroscena della sua carriera e poi lancia alcune frecciate. “Ricordo la finale di Coppa Uefa contro la Lazio. Partita in cui stradominammo. Allora c’era anche Ronaldo. Un fenomeno, fortissimo, sicuramente molto più forte del Ronaldo che gioca ora nel Real Madrid. Era immarcabile e ricordo che giocavamo contro squadre che lo marcavano a uomo e cercavano anche di fargli male pur di fermarlo”.

Poi sul compagno Taribo West: “era il mio compagno di camera. Mi ha fatto fare una marea di notti in bianco: chiamava alle 3 di notte sua moglie, quando si alzava per andare in bagno sbatteva tutto, accendeva tutte le luci… E io andavo disperato da Gigi Simoni, il nostro allenatore di allora, ma lui mi diceva: ‘Porta pazienza'”. Nel mirino anche la famosa partita contro la Juventus del 5 maggio: “quella partita è stata uno dei più grossi furti nel campionato a girone unico che mi dispiace di più è che hanno tolto degli Scudetti alla Juventus quando lo svolgimento di quei campionati non è stato così clamoroso, mentre non glielo hanno tolto per il 1997-98 quando era allucinante”.

“Quella partita mi è costata anche l’Inter l’anno successivo. Perchè in quella partita litigai veramente tanto con Lippi e lui l’anno dopo, una volta arrivato a Milano, ha fatto fuori il sottoscritto, Bergomi e Simeone. Una cosa molto brutta, perché ero ancora degno di indossare la maglia dell’Inter. L’ho vista come una punizione nei miei confronti”.