Palacio impressionato dalla Roma: “Non me l’aspettavo così forte e Gervinho…”

E’ la prima volta che Rodrigo Palacio si rende protagonista di un avvio di stagione così brillante. Sono già nove i gol messi a segno in questo scorcio iniziale e l’attaccante dell’Inter ha raccontato le sue sensazioni nel corso di una ricca intervista rilasciata a Massimiliano Nebuloni, di Sky Sport 24. a proposito del suo eccellente rendimento, l’argentino ha ammesso: “E’ vero, penso sia merito anche di tutta la squadra, dei miei compagni che mi danno la palla e anche del sistema di gioco del Mister, che sicuramente mi fa bene. Mazzarri mi dice sempre che devo dare profondità alla squadra, che sono l’unico attaccante però devo fare tanti movimenti così i compagni mi trovano bene vicino alla porta. Non è cambiato niente rispetto a prima, io gioco sempre nella stessa maniera”. Secondo “El Trenza”, la rete più bella di cui si è reso autore in questo campionato “è forse la prima contro il Genoa perché era un uno contro uno con il portiere”, ma quella di miglior fattura  da quando indossa la maglia nerazzurra “è quella con il Bologna in Coppa Italia l’anno scorso”. La squadra di Mazzarri risente della mancata presenza di Diego Milito: “Lui è il giocatore più importante, è un giocatore che fa la differenza e se ci fosse stato lui credo che avremmo avuto più punti adesso. Se mi sento un po’ solo lì davanti? No, ci sono Guarin, Ricky che arrivano in porta e quindi ci arriviamo in tanti, mi trovo bene”. I calciatori dell’Inter sembrano rinati se si pensa alle prestazioni disastrose della scorsa stagione: “Abbiamo iniziato bene, nel ritiro a Pinzolo il Mister ha lavorato tanto e noi abbiamo fatto tutto quello che lui diceva per arrivare bene all’inizio degli impegni ufficiali e credo che stiamo facendo un bel campionato. Juventus, Napoli e Roma non perdono mai punti e non è facile starci dietro”. Un aspetto su cui migliorare è certamente rappresentato dall’incapacità, troppo spesso palesata, di saper gestire il risultato: “Sono cose che dobbiamo migliorare, ne parlavamo oggi con il Mister e con tutta la squadra. Come ha detto Alvarez ci manca un po’ di furbizia? A tutte le squadre manca un qualcosa. Questa è una squadra giovane, in crescita, ma dobbiamo continuare così perchè la strada intrapresa è quella giusta e stiamo facendo un grande campionato”. La prossima partita è in programma al Friuli contro Di Natale e compagni: “Dobbiamo andare a Udine a vincere, sappiamo che sarà una partita difficile, gli attaccanti sono molto forti e dobbiamo stare attenti per 90 minuti e tornare a Milano con i tre punti. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, adesso dobbiamo pensare a fare bene a Udine e alla fine si vedrà. Ogni tanto Mazzarri si arrabbia con gli arbitri? Anche io mi arrabbio con gli arbitri, ma sono momenti difficili, uno o due secondi per decidere e fischiare. Sbagliano troppo spesso contro di noi? Non mi piace parlare di arbitri, noi dobbiamo lavorare per migliorare quello che facciamo”. Palacio è romsto impressionato dalla Roma e da un giocatore giallorosso in particolare: “Gervinho mi piace tanto, credo stia davvero facendo la differenza. Sinceramente non mi aspettavo una Roma così forte, non così”. Un pensiero è stato dedicato alla concorrenza nel reparto offensivo della Nazionale argentina:Se temo Tevez come avversario per l’Argentina? No, per la Nazionale no. Lui può andarci e anche io. Ma so che è un grande calciatore. Non è un diretto concorrente per la maglia per il Mondiale. Per un argentino un Mondiale in Brasile rappresenta un sogno, è bello giocarlo li. Può essere il Mondiale di Messi? Si, lui lo merita. A chi il Pallone d’Oro? Ancora Messi”. Le riflessioni conclusive sono rivolte all’Inter: “Alla scadenza del mio contratto manca ancora un anno e mezzo, sicuramente in questi giorni parleremo e vediamo se si potrà allungare un po’. Chiudere la carriera all’Inter? Si, mi piacerebbe, qui sto molto bene”.