”Il mancato deferimento di Ranocchia non è dovuto alla credibilità di Masiello ma alla mancanza di un riscontro esterno alla sola posizione di Ranocchia. E’ giusto non averlo deferito ma, visto che tutte le difese si appellano al suo mancato deferimento qualora la Corte rilevasse un errore della procura federale ci comunichi di rivedere la posizione del giocatore in questione”. Lo ha detto il procuratore federale Stefano Palazzi nel corso del processo sportivo d’appello al filone di Bari bis del calcioscommesse. Il difensore, oggi all’Inter e all’epoca dei fatti al Bari, non è stato deferito per la presunta combine di Salernitana-Bari del 23 maggio 2009 e la sua posizione è stata archiviata da Palazzi già prima del processo di primo grado.
Palazzi su Ranocchia: “Se ho sbagliato a non deferirlo…”