La Roma espugna Palermo non senza soffrire. La gara serale del Barbera, prima per il nuovo presidente rosanero Baccaglini, viene decisa da Stephan El Shaarawy, Bruno Peres e Dzeko, 3-0 per i giallorossi che risorpassano dunque il Napoli. La squadra di Spalletti ha mostrato un po’ di stanchezza, ed il palermo dal canto suo è parso rinvigorito dalle novità in società, grazie anche al ritorno della curva dopo gli screzi con Zamparini.
Palermo-Roma: la cronaca – La gara si apre subito con un ‘giallo’. Il Palermo va in rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco di Nestorovski. Resta da capire se Aleesami nell’occasione tocca il pallone su un lancio dalla difesa mettendo in offside l’attaccante rosanero. In caso contrario sarebbe stato buono il goal di Nestorovski, ma le immagini non riescono a chiarire il tutto (figurarsi live). Poco dopo è la Roma a passare con El Shaarawy, uno dei più attesi, servito da un’altro calciatore da scoprire, il neo acquisto Grenier.

La gara si accende nella ripresa grazie anche all’innesto tra le fila siciliane di Diamanti, il quale va subito vicino al goal. Solo un grande Szczesny nega la gioia della rete al mancino palermitano. Anche Morganella dalla distanza fa tremare la Roma, sintomo di un trend della gara totalmente cambiato, con i giallorossi troppo rilassati dal risultato. Spalletti mette mano alla panchina, dentro Dzeko e Strootman, ed arriva subito il goal del bosniaco. Il 3-0 che chiude la gara arriva a tempo ormai scaduto da Bruno Peres.







