Continua senza tregua la stagione nera del Palermo, per il quale non sembra aver avuto nessun effetto positivo il cambio in panchina, da Roberto De Zerbi a Eugenio Corini. L’ultima sconfitta maturata oggi in casa del Sassuolo, fa scivolare i rosanero a meno otto punti dal quartultimo posto, occupato in questo momento dall’Empoli. Una situazione molto difficile da recuperare, se non con qualche buon acquisto nel corso del mercato di gennaio. Intanto, subito dopo la fine della partita contro i neroverdi, il tecnico Corini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Rai Sport’: “Questo è un risultato che ci penalizza oltremodo. Domani incontrerò il presidente Zamparini e faremo un punto della situazione e vedremo cosa fare. Oggi secondo me abbiamo approcciato bene la gara, eravamo coraggiosi e abbiamo rischiato di fare anche un secondo goal. Sulle reti del Sassuolo abbiamo sbagliato, ma siamo rimasti comunque in gara. Quando stavamo per pareggiarla, un errore li ha fatti andare sul 3-1. Purtroppo abbiamo equilibri psicologici molto sottili – ha aggiunto l’allenatore del Palermo -, ci abbiamo provato ancora ma in ripartenza ci hanno fatto il quarto. Alla squadra non rimprovero nulla perché ci abbiamo creduto“.
Infine Corini invita l’ambiente a restare unito per continuare a credere nella permanenza in Serie A: “E’ una sconfitta troppo pesante per quello che si è visto in campo – ha detto il tecnico rosanero in conferenza stampa -. La situazione era già complicata quando sono arrivato, abbiamo dato comunque secondo me dei segnali di ripresa anche quando non abbiamo fatto punti. La salvezza è difficile ma è nelle corde di questa squadra, bisogna remare tutti uniti verso l’unico obiettivo. Certe volte, però, ci complichiamo la vita da soli“.
