Palermo, De Zerbi si sbilancia: importanti indicazioni di formazione

Roberto De Zerbi e’ pronto per l’esordio. Soltanto lo scorso giugno alla guida del Foggia ha perso la finale play-off di Lega Pro contro il Pisa di Gattuso e quindi la possibilita’ di allenare nel campionato cadetto. A poco piu’ di due mesi, dopo il divorzio estivo con i rossoneri, gli si presenta con il Palermo l’occasione di fare il doppio salto di categoria. Il suo primo avversario sara’ il Napoli, non solo una delle squadre piu’ forti del nostro campionato, perche’ la maglia azzurra lo ha visto protagonista da calciatore. L’unico neo e’ che non sara’ in panchina ma in tribuna per via della squalifica da scontare.

LaPresse/Spada
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La Serie A non e’ sicuramente la Lega Pro, ma De Zerbi e’ lo stesso e con la consueta carica si avvicina al primo importante appuntamento. “Sono un passionale, vivo tutto al 100%, l’emozione la sento, ma non posso dare spazio a questo, non posso pensare ad altro che non siano questioni di campo. Sulla carta siamo inferiori al Napoli, ma la squadra ha l’occhio giusto – spiega nella conferenza stampa della vigilia – con l’aggressivita’ corretta. Voglio 11 uomini che si aiutino tra loro. Servira’ anche un pizzico di coraggio, di quello intelligente. L’aspetto mentale contera’ parecchio. Vogliamo fare una buona partita giocando con ordine e con umilta’, perche’ affrontiamo una squadra forte. Io simile a Sarri? E’ uno dei miei punti di riferimento, e’ motivo di orgoglio perche’ porta le sue idee per fare qualcosa di diverso e lo stimo per questo, ma a me non piace copiare ma non perche’ mi senta superiore, non ho ancora iniziato, voglio una cosa autentica mia tattica e gestionale”.

Bruno Henrique (LaPresse/EFE)
Bruno Henrique (LaPresse/EFE)

Poco il tempo per lasciare una vera e propria impronta, anche per via dei tanti assenti a causa degli impegni con le nazionali: “E’ stata una settimana particolare, abbiamo lavorato ieri senza fare grossi stravolgimenti. I ragazzi mi stanno dando attenzione e concentrazione, ho trovato un gruppo disponibile. Mi piace guardare in maniera positiva. Penseremo al Napoli ma penseremo anche a noi, altrimenti significa partire battuti gia’ in partenza. La Champions? Non penso possa incidere, sono abituati a giocare ogni tre giorni”. Uno dei giocatori nuovi piu’ attesi nel Palermo e’ sicuramente il brasiliano Bruno Henrique, a cui dovrebbero essere affidate le chiavi del centrocampo, probabilmente non domani: “Henrique ieri pomeriggio non si e’ allenato, vedremo oggi come sta. E’ abituato alla pressione comunque, ma cambiare continente e campionato non e’ facile. Puo’ fare tanti ruoli. Gazzi complementare o alternativo? E’ una sicurezza, sappiamo cosa puo’ darci. Lo vedo vertice basso, Bruno Henrique puo’ fare la mezzala”.

L’altro e’ certamente Alino Diamanti, chiamato invece con la sua esperienza a dare un’impronta al giovene gruppo che nel mercato estivo ha perso tutti i suoi leader: “Diamanti puo’ giocare in qualsiasi posizione. Non deve buttare energie ma giocare col cervello. Deve giocare piu’ vicino alla porta per andare lui stesso al tiro e per consentire ai compagni di farlo”. Tra i piu’ giovani, invece, ha impressionato positivamente nelle prime uscite l’ungherese Roland Sallai: “E’ un calciatore di grandissimo talento. Deve imparare velocemente la lingua e a stare in campo e io devo cercare di metterlo in condizione di esprimere il suo talento, ma ha grandi qualita'”. Il costaricano Giancarlo Gonzalez e’ stato nella lista dei partenti fino all’ultimo giorno ma poi e’ rimasto in rosanero: “Per me e’ un titolarissimo. Appena lo vedro’ gli parlero’ chiaro perche’ e’ un punto determinante per la squadra. Non so ancora quale sia la sua faccia. Rajkovic, essendo mancino, offre caratteristiche diverse in quella posizione e puo’ trasformarsi in un bene per noi”.

Se il Foggia ha una tifoseria calda, Palermo non e’ da meno, ma l’ambiente e’ piuttosto depresso e in piena contestazione con la gestione societaria di Maurizio Zamparini: “Deve essere la squadra a trascinare i tifosi – ha concluso De Zerbi – Voglio vedere in campo carattere e sacrificio. Il capitano? Ho le idee chiare, ve lo faro’ sapere domani, e’ giusto prima comunicarlo ai giocatori”  (ITALPRESS)