Palermo, Iachini tranquillo ma “serve qualche innesto”

iachini“Abbiamo una base solida da cui ricominciare, serve solo qualche innesto”. Queste le parole del tecnico del Palermo Giuseppe Iachini nella sua prima conferenza stampa in ritiro a Bad Kleinkirchheim. “C’e’ un bagaglio di conoscenze importanti che arriva da un lavoro di sei mesi. Ci sono diversi ragazzi che sono rimasti, qualche altro dovra’ arrivare e ci sarebbe piaciuto averlo sin da subito perche’ il ritiro e’ un lavoro importante per inserirsi in un contesto di gruppo. Appena accadra’ cercheremo di essere piu’ rapidi possibili per far si’ che i ragazzi che arriveranno si ambientino il prima possibile. Andiamo avanti sul percorso intrapreso, tenendo conto che la categoria tra la B e la A e’ diversa. La cura del particolare, cosi’ come avvenuto in B, e’ fondamentale. Bisognera’ accorciare e togliere tempo e spazio agli avversari, pensare prima ai gesti tecnici. Cosa serve? Qualcosa faremo dietro, qualcosa in mezzo al campo perche’ il campionato e’ lungo. Stevanovic e’ andato via dunque arrivera’ anche un altro esterno perche’ ne servono almeno 5. E anche in attacco valuteremo se e come sostituire Lafferty. Sono queste le 3-4 situazioni. Inevitabilmente, se uscira’ qualcuno, arrivera’ qualcuno perche’ lavorare in coppia e’ fondamentale”.

Giuseppe Iachini gode della piena fiducia del patron Maurizio Zamparini: “La stima del presidente e della societa’ e’ importante. La squadra ha meritato i complimenti del presidente perche’ abbiamo avuto uno spirito e un’organizzazione di gioco importante. Poi, nessun corridore quando parte per una maratona vuole arrivare quinto, sesto o decimo. Noi partiamo con grande umilta’, il primo step e’ quello di raggiungere la salvezza. Dopo, vedremo cosa succedera’…”. Iachini e’ soddisfatto di come ha ritrovato i suoi giocatori in ritiro: “Sono contento perche’ la squadra ha lavorato seguendo il percorso istruito dallo staff tecnico e stiamo bene. Abbiamo continuato a lavorare in una certa maniera, svolgendo i compiti a casa”. L’inizio campionato sara’ molto importante per dare un indirizzo alla stagione: “Noi partiamo per giocarci al meglio tutte le partite. Proveremo a dimostrare subito la nostra identita’, questo deve essere il nostro DNA. Poi se faremo risultati subito ben venga, ma ce lo dovremo costruire comunque a prescindere dal calendario e dalle condizioni fisiche degli avversari. Senza dimenticare la buona sorte che non guasta mai. Dobbiamo rimanere sempre squadra, e’ il concetto fondamentale. Il presidente ama l’Atle’tico Madrid, a me sono piaciute la Costa Rica e il Messico che hanno avuto organizzazione di gioco, spirito che hanno sopperito magari ad alcune lacune tecniche”.