Palermo, il ritorno di Ballardini: “Voglio una squadra di qualità”

Il nuovo tecnico si presenta, parlando anche del predecessore: "Fa piacere che i giocatori tengano a Iachini"

Dopo la rabbia per l’esonero inatteso di Beppe Iachini, è il momento per il Palermo di accogliere Davide Ballardini, tornato ad allenare i rosanero dopo l’esperienza del 2008/2009. Il tecnico, presentato oggi, ha parlato in conferenza stampa del suo predecessore, mostrando di essere orgoglioso dell’attaccamento mostrato dai giocatori:  ” Che i calciatori siano legati a Iachini mi fa piacere.  Sono uomini seri che hanno lottato per la squadra insieme al proprio allenatoreOra ci sono tante squadre nel giro di tre punti. Ad oggi il Palermo è nella posizione che merita. Quale squadra ho in mente? Voglio una squadra di qualità, ma anche molto sostanziosa “.

Un’avventura che si preannuncia difficile, ma Ballardini non ha paura, vista la grande esperienza negli inserimenti a stagione iniziata: ” Nelle ultime nove stagioni sono subentrato a campionato in corso per otto volte. Credo sia un record mondiale. Quando subentri, hai poco tempo, non hai due mesi e la preparazione per modellare la squadra. Quando subentri il margine d’errore è minore. Con la Lazio fu l’unica stagione dall’inizio e fu un errore“.

Sui giocatori a disposizione: “Non ho inventato solo Simplicio, ma anche Cavani che inizialmente faceva l’esterno destro e faceva 4 goal a stagione. Io prediligo giocatori di qualità, sia a centrocampo sia per quanto riguarda i terzini e credo che il Palermo abbia diversi giocatori interessantiE’ fondamentale che i giocatori capaci siano i più bravi anche a fare la fase difensiva.
Ricordatevi: Cavani e Simplicio erano i migliori con la palla e i primi a difendere. Vazquez è un grande giocatore. E’ un giocatore offensivo: dietro al centravanti, grandissima qualità, è generoso e non può fare solo la prima punta “.