Palermo, il “solito” Zamparini mette in discussione anche Iachini

Il presidente rosanero non soddisfatto dopo la sconfitta contro la Lazio

Il Palermo sta disputando un campionato al di sopra delle aspettative con la zona europa più vicina rispetto a quella retrocessione. Non è dello stesso avviso il presidente Maurizio Zamparini che dopo la sconfitta con la Lazio ha tuonato contro il tecnico Iachini: “La questione è una. Volevo evidenziare un dato che l’allenatore non riesce ancora a capire malgrado le mie proteste: in 22 partite, giocando con la difesa a tre, che poi non è a tre ma a cinque, abbiamo beccato 38 gol e regolarmente consegniamo il centrocampo agli avversari. La media di 1.73 a partita che sarebbe da retrocessione, per fortuna abbiamo davanti Vazquez e Dybala. Dopo Napoli avevo detto a Iachini di cambiare ma lui ha voluto fare di testa sua. Ora mi sono rotto …, punto e basta. Nient’altro“. Parole davvero fuori luogo quelle del massimo dirigente rosanero, a questo punto è lecito chiedersi se la panchina di Iachini  è ben salda o meno. In vista del prossimo campionato, pensare a un nuovo allenatore in panchina non è da escludere, Zamparini ha sempre dimostrato di essere un mangiallenatori. Anche se questa volta sembra davvero assurdo.