Palermo-Juventus: Morata verso la terza panchina consecutiva

L'attaccante spagnolo verrà nuovamente scalzato da Mandzukic: ora si apre un caso

Nella Juventus rischia di aprirsi il caso Morata: il centravanti spagnolo infatti siederà nuovamente in panchina a Palermo, dopo aver saltato dall’inizio anche le precedenti partite contro Milan e Manchester City.
Massimiliano Allegri in conferenza stampa ha minimizzato la situazione:  “Una grande squadra deve avere ottimi attaccanti, noi ne abbiamo quattro. Morata è rimasto fuori per due gare ma non succede nulla. Più di due punte per volta non posso far giocare, altrimenti devo chiedere una deroga per scendere in campo in 12… Ci sono momenti in cui un centravanti fa meglio e altri peggio. Morata sta ritrovando una buona condizione e ha grandi capacità, ma al momento Mandzukic garantisce alcune cose di cui la squadra ha fortemente bisogno. La sana competizione fa bene a tutti”. Ma è davvero solo un problema di caratteristiche tecniche?

La frase rivolta dal tecnico all’ex Real Madrid durante la gara col City (“Se giochi a testa basta ti sostituisco”), fa capire che Allegri non è per niente soddisfatto delle prestazioni del ragazzo, che sta vivendo una fase difficile della sua carriera, dopo l’exploit dello scorso anno.
Solo tre gol per lui in questa stagione, uno solo in campionato, segnato lo scorso 4 Ottobre contro il Bologna allo Juventus Stadium: un digiuno lungo e preoccupante per il giocatore che, con l’addio di Tevez, doveva essere il pezzo più affidabile e importante dell’intero reparto offensivo.
La Juventus, i tifosi e sicuramente anche Allegri si augurano di ritrovare al più presto il bomber della scorsa Champions league: il 2016 incombe e con esso anche il diritto di recompra del Real Madrid, pronto a riportarlo a casa.