Palermo, Malesani: “Chiedo molta intensità”

Badare al sodo, massima concretezza, pochi esperimenti. E’ questo il percorso intrapreso dal nuovo tecnico del Palermo, Alberto Malesani, in vista dell’importante sfida salvezza contro il Pescara. L’unico pensiero nella testa del mister veronese e’ rivolto alle 15 di domani quando al “Barbera” ci sarà il suo esordio sulla panchina rosanero per cominciare quella scalata verso l’impresa (cosi’ lui stesso l’ha definita) della salvezza.”E’ stata una settimana intensa – esordisce Malesani in conferenza stampa – abbiamo unito tutte le forze, insieme abbiamo fatto un’analisi profonda delle problematiche e anche delle cose positive. Abbiamo fatto un bel lavoro in profondita’. Quali sono i problemi? Penso che siano cose che dobbiamo tenere tra noi. Fisicamente la squadra non sta male. Voglio vedere un Palermo che giochi con intensita’ e voglia di vincere. Abbiamo lavorato anche sul piano tecnico-tattico, anche se i nazionali hanno fatto allenamento solo ieri“. Sul piano tattico Malesani conferma le sue scelte gia’ annunciate nel corso della conferenza stampa di presentazione, ovvero infoltire il centrocampo: “E’ quello l’orientamento. Ilicic? Vediamo, ma e’ difficile il suo recupero. Il trequartista e’ previsto nelle mie idee? Le due punte possono giocare in linea, una dietro l’altra, una in avanti e due sugli esterni, dipende dalla situazione tattica”. Successivamente il tecnico è stato interrogato sul perchè il Palermo perda spesso negli ultimi minuti, ecco il suo pensiero: “Non e’ facile capirlo, abbiamo fatto un’analisi piu’ generale. Moralmente i giocatori li ho trovati vogliosi di reagire e cambiare la situazione e questo e’ importante”. L’avversario e’ il Pescara, ovvero una diretta concorrente, reduce da 4 sconfitte consecutive. “Se noi la riteniamo una partita fondamentale lo e’ anche per il Pescara – incalza Malesani – non giochiamo da soli, tra l’altro in classifica stanno sopra di noi, non dobbiamo pensare di essere piu’ forti. Cosa mi aspetto nei primi 15′? Equilibrio. Chi sara’ il capitano? (Miccoli e’ squalificato, ndr) Giuro che non ci ho pensato, comunque lo decidono i giocatori, non l’ho mai scelto io”