Palermo: passi avanti per la cessione del club ad una cordata cinese

A quanto pare in questi giorni Maurizio Zamparini ed alcuni rappresentanti della cordata cinese avrebbero messo le basi per la cessione del Palermo

La cessione del Palermo potrebbe essere molto vicina, dato che dovrebbe avvenire fra la fine del 2016 e l’inizio del 2017.

Infatti in questi giorni hanno avuto diversi incontri il presidente rosanero Zamparini ed i rappresentanti della cordata cinese interessata al club siciliano, incontri avvenuti tutti all’interno della casa del presidente ad Ajello del Friuli.

A quanto pare non ci dovrebbero essere altre visite dei rappresentanti cinesi e quindi potrebbe arrivare una sostanziosa offerta, per l’acquisto del club, sulla scrivania di Zamparini entro novembre e se quest’ultimo dovesse accettare rimarrebbe in società esclusivamente con una quota di minoranza del 25%.

L’idea degli investitori cinesi sarebbe quella di costruire il prima possibile il nuovo stadio, che sorgerebbe allo Zen, ed il nuovo centro sportivo che potrebbe trovare posto a Boccadifalco dove verrebbe rimesso a nuovo e rimodernato il “Tenente Onorato”.
Però sembrerebbe che gli interessi dei cinesi non si limitino esclusivamente al Palermo ma anche alle altre attività di Zamparini (agricoltura biologica, energie rinnovabili e turismo), all’interno delle quali vorrebbero inserirsi anche loro.
Il tutto dovrebbe comunque prendere vita con il bene placido del governo cinese, che farebbe da garante con uno dei principali istituti di credito di Pechino.

Sulla vicenda si è ovviamente esposto il presidente Maurizio Zamparini durante un’intervista per Radio Kiss Kiss:

“Il calcio italiano ha bisogno di investimenti, oggi non ce ne sono più. Il sistema finanziario ci ha penalizzati, per questo andiamo a cercare capitali all’estero. Stiamo trattando la cessione al Palermo su una base di 100 milioni di euro”.