Palermo, Salerno ammette che la salvezza è difficile ma aggiunge: “Venderemo cara la pelle”

La situazione di classifica del Palermo è ormai nota a tutti: l’ennesima sconfitta casalinga subita domenica scorsa contro l’Inter sembra aver spento anche l’ultimo briciolo di speranza per riaccendere la lotta salvezza. Ora sono ben undici i punti di distacco dal quartultimo posto occupato dall’Empoli, e anche se manca ancora tanto al temine del campionato, non sembrano esserci le condizioni per credere nel miracolo. Intanto il futuro della panchina rosanero sembra ancora in bilico. Ieri c’è stato un lungo confronto a Vergiate tra il presidente Maurizio Zamparini e il ds Nicola Salerno, nel corso del quale il numero uno avrebbe espresso la volontà di cambiare guida tecnica. Contattato Ballardini, l’intesa tra i due non è stata trovata: e così, come soluzione di ripiego, il patron friulano ha deciso di riconfermare Eugenio Corini. Ma oggi si attende anche la decisione dello stesso allenatore, per capire se si dimetterà o sceglierà di continuare a guidare il Palermo. Staremo a vedere.

Intanto sul momento della squadra, e sul summit di ieri a Vergiate, si è espresso proprio il direttore sportivo Salerno a ‘La Repubblica‘: “Con Zamparini abbiamo parlato in quello che potrei definire un clima conviviale e serenoLa situazione, certo, è compromessa, ma andiamo avanti. Non siamo ancora retrocessi e venderemo cara la pelle. Zamparini era carico e chiaramente dispiaciuto, l’andamento della stagione non può essere ritenuto soddisfacente, ma c’ è la voglia di continuare a lavorare. Sappiamo che non si possono fare miracoli, ma la voglia di andare avanti non manca di certo”.