Palermo, Sorrentino spiega la lite con Ballardini

Sopo la lite di qualche mese fa, Sorrentino e Ballardini si sono incontrati nuovamente a Palermo per tentare di salvare la squadra

“Con il mister nel momento in cui e’ tornato abbiamo chiarito, purtroppo sono stati fatti degli errori, adesso dire di chi e’ la colpa non e’ giusto, la croce si fa con due bastoni, lui sa cosa ci siamo detti, era giusto ripartire per il bene di tutti”. Cosi’ il portiere del Palermo Stefano Sorrentino e’ tornato a parlare di quanto accaduto a Verona dopo il diverbio con il tecnico e il successivo esonero. “Quella di oggi e’ una vittoria importantissima e oggi abbiamo dato la dimostrazione che ce la giocheremo fino alla fine – prosegue il portiere – Purtroppo quando si cambia tanti allenatori non e’ semplice avere l’attenzione giusta, inconsciamente tutti questi cambi ci sono serviti per trovare alibi e quando ci siamo ritrovati in fondo e’ scattata qualcosa dentro. Siamo vivi, ma vi assicuro che nessuno si e’ mai risparmiato. Ho sentito parlare della squadra degli italiani degli stranieri, c’e’ il Palermo, c’e’ da difendere la citta’ e la Sicilia che deve rimanere in serie A. Ci sono state incomprensioni extra calcio con il mister che non e’ giusto andare a riprende. Non mi piace sentire dire che la mia uscita di Verona e’ stata sbagliata, io sono una persona sincera, si sono dette tante cose non vere, io quello che dovevo dire l’ho detto. ora ci aspettano tre partite e spero di vedere il Barbera pieno come una volta. Se giochiamo con l’attenzione di oggi ne perderemo poche”. (ITALPRESS).