Palermo, attesa per la sentenza del Tar: i rosanero ricordano un evento legato alla Sampdoria

Il Palermo si sta giocando le ultime possibilità di mantenere la Serie A, prevista per domani la decisione del Tar sul ricorso presentato dal club rosanero

Soltanto domani il Palermo e i palermitani sapranno se domenica, nel match casalingo contro la Sampdoria, le porte del Barbera saranno aperte a tutti, o solo agli abbonati coi’ come ha stabilito la Prefettura. Domani mattina, infatti, il Tar si pronuncera’ sul ricorso presentato dal club rosanero che, intanto, sul proprio sito internet ricorda un particolare legato a un Palermo-Sampdoria di sei anni fa. Allora una sfida che valeva il sogno Champions League (poi centrato dai blucerchiati), adesso un’ultima spiaggia salvezza per Sorrentino e compagni.

In un comunicato stampa, datato lunedi’ 10 maggio 2010 e intitolato “Giu’ il cappello: la lezione di Palermo”, il club ligure elogiava il pubblico rosanero. “Quella di ieri e’ stata una giornata bellissima e particolare – scriveva la Sampdoria -. Una domenica indimenticabile per quanto avvenuto in campo, ma soprattutto una domenica da non cancellare. Una giornata che ha regalato a tutti quanti noi una splendida lezione di passione per il calcio e di sportivita’ assoluta. Quello che deprime e’ il dover assistere ciclicamente agli indegni spettacoli che avvengono fuori e pure dentro gli stadi. Tensioni, nervosismi e assurde follie senza senso, talune provocate da scelte illogiche che nulla hanno a che spartire con questo magnifico sport chiamato football. Follie da calcio che vedono responsabili non solo le schiere dei cosiddetti “delinquenti da stadio”, ma anche una buona parte degli addetti ai lavori, incapaci nel moderare espressioni e concetti che appaiono spesso come liberi incitamenti alla violenza”.

LaPresse - Jennifer Lorenzini
LaPresse – Jennifer Lorenzini

“Proprio ieri pero’ – continuava la Samp -, noi tutti abbiamo ricevuto una splendida lezione. A Palermo ieri si giocava una sfida dall’importanza esponenziale per Palermo e Sampdoria. Una partita in grado di indirizzare i destini di due squadre, due societa’ e due tifoserie entrambe alla ricerca di un fantastico sogno. A Palermo, ieri, i tifosi della Samp hanno potuto godere della grande prestazione dei nostri ragazzi in un ambiente davvero indescrivibile in quanto a passione, amore per il calcio e straordinaria correttezza. Una partita da prendere a modello nella quale Palermo ed i palermitani tutti hanno vinto comunque. A loro e ai quasi duemila sampdoriani che hanno colorato di blucerchiato un ampio spicchio del “Barbera” va doveroso il nostro grazie. A loro, a tutti quanti pero’, dovrebbe giungere un grazie ben piu’ importante e gradito. Quello del mondo del calcio italiano sempre prontissimo nell’auto affliggersi in un continuo andirivieni di polemiche, isterismi e violenza dialettica senza fine e mai attento nel dare il giusto merito ed il giusto valore a chi realmente dimostra di meritarlo”. (ITALPRESS).