Palermo-Udinese 1-3: le pagelle di CalcioWeb

Si è conclusa sull’1-3 la sfida tra Palermo e Udinese, che ha segnato la chiusura della 10^ giornata di Serie A: di Nestorovski, Thereau e Fofana, autore di una doppietta, i goal. Tra le fila dei rosanero si è distinto Rispoli, molto intraprendente sul versante destro, mentre ha colpe evidenti sulla prima rete subita Goldaniga. Non pervenuto, tra i friulani, Matos, al contrario di Fofana, instancabile e capace di firmare una bellissima doppietta.

Palermo-Udinese 1-3: le pagelle di CalcioWeb

Palermo (4-2-3-1)

Posavec 6: risponde a bene a due tiri insidiosi, sui goal subiti non può proprio far nulla

Rispoli 6,5: spinge parecchio, come nelle sue corde, ed è sempre concentrato anche sulla fase difensiva

Thiago Cionek 5: a lungo il migliore della difesa ma poi capitola anche lui, cerca più volte di impostare con risultati alterni

Goldaniga 5: ha il ‘vizio’ di prendersi delle pause che costano care a lui e alla squadra, avrebbe doti per fare molto meglio ma non riesce a contenere i suoi limiti

Pezzella 5,5: non convince nell’approccio alla partita, alterna ottime iniziative a scelte che lasciano perplessi

(dal 59′) Chochev 6: inizia aggiungendo dinamismo alla manovra di centrocampo, poi la partita si chiude definitivamente e finisce col deprimersi

Hiljemark 5: è bravo nel controllo ma, puntualmente, sbaglia in fase di impostazione, soprattutto nell’ultimo passaggio

Gazzi 5: sempre nel vivo del gioco, intercetta vari palloni ma si fa imbambolare da Fofana in occasione della seconda segnatura subita

(dall’81’) Quaison s.v.

Embalo 5: ha l’argento vivo addosso ma non riesce ad incanalare sui binari giusti la sua vivacità, impensierisce poco Felipe

Diamanti 5,5: ha giocato partite di gran lunga migliori, poca intensità e scarsa incidenza sulla trequarti, esce stanco

(dal 60′) Sallai 4: premio oscar per la furbizia, già ammonito, pensa di bene di simulare sotto gli occhi dell’arbitro, rimediando l’espulsione per doppio giallo

Aleesami 5,5: parte benissimo, imperversando sul versante mancino dell’attacco, poi Widmer gli prende le misure e non si vede più

Nestorovski 6,5: anche se il tiro con cui segna è deviato da Widmer, va apprezzata le gestione che, nell’occasione, ha fatto del contropiede, da manuale

Udinese (4-3-3)

Karnezis 6,5: riflessi sempre pronti, è uno dei portieri più affidabili del campionato, non può nulla sulla rete dei rosanero

Widmer 6: sfortunato nel deviare il tiro di Nestorovski, si rifa con l’assist per Thereau e arginando molto presto Aleesami, mezzo voto in meno perché avrebbe meritato il secondo giallo

Danilo 6: la sua lentezza proverbiale gli impedisce di ostacolare a dovere Nestorovski, recupera poi con gli interessi non sbagliando più nulla

Angella 5,5: Delneri gli concede una chance, la combina grossa sul goal di Nestorovski, che poi riesce a limitare Nestorovski, l’errore è comunque grossolano

Felipe 6: sul goal del Palermo avrebbe potuto coprire meglio ma lì è tutta la difesa a ballare, si riabilita bloccando con puntualità Embalo

Fofana 8: il migliore tra gli ospiti, intensità molto elevata e pressing notevole e, in più, una doppietta da stropicciarsi gli occhi

Kums 6: diligente come ormai di consueto, l’olandese sa sempre dove smistare il pallone ma perde smalto nel secondo tempo, al punto da essere sostituito

(dal 60′) De Paul 6,5 si cala con molta umiltà nella realtà della partita, giocando con grande spirito di sacrificio

Hallfredsson 6: si dedica con abnegazione alla fase di rottura, un calciatore su cui fare totale affidamento

Matos 5: Delneri gli dà fiducia e non la ricambia, un corpo estraneo, impalpabile ed a tratti irritante, ci si accorge di lui solo quando esce dal campo

(dal 54′) Badu 6,5: entra e prende il posto di Kums, corre per tre, a volte crea confusione ma ha il merito di servire l’assist per la terza rete friulana

Zapata 6: a volte lasciato troppo solo dai compagni, lui fa quel che può e si ritrova spesso a lottare contro due avversari, merita la sufficienza

Thereau 6,5: molto bella la giocata con cui pareggia i conti, poi si vede poco ma il suo non è un merito da poco

(dall’88’) Jankto s.v.