All’indomani del pareggio con l’Inter, il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha analizzato l’avvio di campionato da parte della sua squadra. “Se in classifica il Palermo avesse sette punti invece di due avrebbe la ricompensa di quanto ha dimostrato sul campo – attacca il patron rosanero -. Con la Samp abbiamo fatto la partita, col Verona non meritavamo di perdere e ieri sera abbiamo fatto una buona partita. Dei nuovi arrivati, poi, in campo ce n’era solo uno, gli altri hanno bisogno di tempo”. Noto per aver l’esonero “facile”, Zamparini ha commenta così il rapporto con il tecnico Iachini: “Il mio passato dice che un allenatore ingaggiato da me è sempre sul punto di essere esonerato – spiega – ma con lui ho un grande rapporto. Ho una grande stima di lui, il Palermo di oggi è frutto di questo lavoro. Iachini è cresciuto, il vero Palermo lo vedremo tra qualche domenica, non avremo paura di nessuno”. Uno dei più positivi in queste prime uscite, è stato di certo Vazquez: “E’ un giocatore di grande livello, non è Pastore ma tra due-tre anni andrà in una grande squadra”. C’è spazio anche per una battuta: “Cosa ci manca ancora? La fortuna del Verona – prosegue -. Scherzi a parte, anche il cinismo sotto porta soprattutto. Non si vince ai punti, ma vince chi la butta dentro”. E sul prossimo impegno, che vedrà il Palermo impegnato al San Paolo contro il Napoli, si è espresso così: “Sarà dura. Sarei stato contento se ieri avessero vinto 5-0, avranno molta abbia dentro”.
Palermo, Zamparini: “meritiamo di avere 7 punti in classifica”