In casa Palermo l’atmosfera è sempre più tesa. Nella giornata di oggi, a Boccadifalco, Maurizio Zamparini ha indetto una riunione con Beppe Iachini e lo staff tecnico ma la situazione non è stata chiarita e, almeno per il momento, permane una situazione di stallo. Secondo quanto dichiarato dal presidente Zamparini in esclusiva per CalcioWeb infatti il numero uno rosanero non ha esonerato Iachini ma c’è stata un’accesa discussione che è culminata con le dimissioni del tecnico. Ma la telenovela non è finita qui.
Le dimissioni del tecnico sono state clamorosamente rifiutate dal Presidente, ed ora gli scenari sono molteplici. E’ stato contattato Davide Ballardini, ma il tecnico a quanto sembra non intende tornare in Sicilia. Contattato dalla nostra redazione in merito ad un possibile ritorno, ha risposto con un secco no. Dunque Zamparini si è affidato ai calciatori rosanero, i quali adesso tenteranno di convincere Iachini a ritirare le dimissioni: mission impossible viste le ultime dichiarazioni del presidente!
“Iachini? Non so perché si è incazzato, motivi suoi. Ora se ne vuole andare, stiamo cercando di fermarlo insieme ai giocatori. Non vuole dialogare con la società, è impazzito, non è più Iachini. E’ un anno così, Schelotto è andato al Boca, lui andrà via e mancano solo le me mie dimissioni e abbiamo finito”, ha tuonato il patron rosanero a ‘La Zanzara’. “Un proprietario non può parlare della sua squadra? Ma siamo impazziti? Perché difendete sempre gli allenatori? Perché devo avere una squadra e stare zitto? Iachini è un deficiente che fa giocare male la squadra, perde le partite e nelle ultime 13 ha fatto una media di 0,7 punti a partita e non accetta nemmeno che gli diciamo, cerca di mettere bene la squadra in campo. Iachini mette la squadra male in campo. Ha una mentalità perdente e non gliene frega un cazzo. E’ in scadenza di contratto e avrà già un accordo con un’altra squadra”.
All’interno di questo caos generale restano tre ipotesi, una più clamorosa dell’altra: ritiro delle dimissioni di Iachini, ritorno di Ballardini, o terza soluzione Novellino.