“Siamo gia’ con un piede in B, non abbiamo la mentalita’ per salvarci, sono retrocesso anche con Dybala e Ilicic. Non siamo abituati a combattere come Carpi e Frosinone”. Lo dice Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, a La Zanzara su Radio 24. “Andare in serie B – dice Zamparini – non e’ la fine del mondo. Tutti gli anni tre squadre vanno in B, il Verona va giu’ dignitosamente. Non e’ la fine del mondo, l’altra volta ci ho rimesso 30 milioni, ora c’e’ un paracadute importante”.
“Vendo – dice Zamparini – anche se resto in serie A, e se non vendo non faccio piu’ il presidente”. Zamparini commenta l’esonero di Novellino: “Il Palermo e’ inguardabile. Nelle ultime due partite ha preso sei gol, ha fatto un punto in quattro partite. Non e’ facile, gli voglio bene perche’ mi ha portato in serie A 25 anni fa. Ma e’ un po’ attempato. Dicono che sono impazzito ma non e’ vero. Hanno sbroccato loro, chi racconta bugie. Ho esonerato solo Iachini, ma allontanandone uno ne ho cambiati cinque. Sono una vittima, vittima di certe situazioni. Tre allenatori vanno via, e non per colpa mia. Non li ho mandati via io”. (ITALPRESS)
Sempre alla Zanzara ha poi concluso: “Gli incidenti in centro a Palermo sono stati provocati da duecento persone, che vengono da un settore politicizzato della curva. Il motivo era la politica e non il calcio, quelli del Palermo sono di sinistra e quelli della Lazio di destra. Spero che il Prefetto chiuda la curva dove ci sono questi esagitati. Spero che resti chiusa”.