Stasera, contro la Spagna, molto probabilmente ci sarà l’esordio dal 1′, peraltro da titolare, di Gabriel Paletta con la maglia dell’Italia. Una convocazione, la sua, che sta facendo molto discutere, come sempre accade quando a vestire la casacca azzurra è un calciatore oriundo. Paletta, difatti, chiamato per la prima volta da Prandelli, è nato e vissuto in Argentina, e con la selezione Under 20 della nazionale albiceleste ha vinto anche il Mondiale di categoria, giocando tutte e sette le partite della competizione. In molti, infatti, si chiedono se sia giusto che un calciatore indossi la maglia di una nazionale, dopo che in passato ha già vestito quella del proprio paese natio. Questione che va avanti da sempre, tirata in ballo ogni qualvolta un oriundo si appresta a giocare tra le fila della nazionale italiana. Nel frattempo, facciamo il nostro in bocca al lupo al difensore del Parma che, molto probabilmente, farà parte della spedizione azzurra a Brasile 2014.
Paletta e la questione oriundi: giusto averli in nazionale oppure no?