Palladino, dichiarazioni che fanno riflettere: un Genoa allo sbando!

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Il giorno dopo il flop di Palermo, in casa Genoa si dà il via agli esami di coscienza per capire cosa è stato sbagliato nella trasferta siciliana. Molto, se non tutto, non è andato per il verso giusto, ma le parole di Palladino al Secolo XIX fanno molto riflettere, ed anche arrabbiare un po’. Sì perchè è assurdo che si dica che la squadra ha pensato più al risultato del Crotone che a vincere la propria gara. Questo è sintomo di una sbagliata convinzione, quella d’aver già vinto la gara di Palermo e si è visto poi com’è andata.

Abbiamo pensato troppo al Crotone e ci siamo distratti da una partita che doveva essere una finale. Non esistono moduli, tattiche, uomini. Per me è una questione caratteriale e oggi abbiamo sbagliato l’approccio alla partita, che è cosa molto grave perché comunque veniamo da dieci giorni di ritiro e dovevano servirci a caricarci con una grinta e una cattiveria agonistica, quelle messe in campo contro l’Inter, che oggi in campo non abbiamo messo. Ci siamo detti che non vogliamo retrocedere. Dobbiamo essere uomini. Questa settimana ce la metteremo tutta per fare quella partita di cuore, testa e orgoglio che i tifosi del Genoa meritano. Dobbiamo battere il Torino, pensando solo a noi stessi. Domenica avremo una partita delicatissima, che ci serva per capire che non dobbiamo commettere certi errori, che il tempo stringe e che la situazione è molto delicata. E’ sbagliato guardare troppo gli altri. Quando sei in queste situazioni tendi sempre a guardare più sotto di te che non in casa tua, ed è sbagliatissimo perché ti distrai. La nostra fortuna è che siamo ancora davanti e che dobbiamo essere bravi a fare qualche punto: gli altri devono preoccuparsi di dover fare punti perché anche noi li facciano”.

Dunque un errore davvero puerile quello commesso dal Genoa, che adesso ha due gare non certo facili da affrontare. A Marassi arriva infatti un Torino molto arrabbiato dopo l’imbarcata subita contro il Napoli e di certo non vorrà sfigurare. Poi ci sarà una gara complessa in casa della Roma, la quale potrebbe ancora avere bisogno di punti in chiave secondo posto. Insomma, c’è da rimboccarsi le maniche, una cosa è certa, è meglio che in casa Grifone non si guardi il calendario delle altre e si pensi un po’ più alla propria prestazione.