“Non mi interessa chi affrontiamo, credo che possiamo giocare contro chiunque sicuramente come abbiamo mostrato ieri. Chi prendiamo prendiamo al sorteggio venerdì, non vedo l’ora di giocare altre due partite e spero lo siano anche le persone qui a Roma”. Così il presidente della Roma James Pallotta all’indomani della qualificazione dei giallorossi alla semifinale di Champions League, grazie alla rimonta sul Barcellona sconfitto 3-0 all’Olimpico.
“Ero felice, quando abbiamo pescato il Barcellona ho pensato fosse un gran sorteggio per noi, anche se la maggior parte delle persone pensava avremmo perso -aggiunge Pallotta a margine di un incontro in Campidoglio con la sindaca di Roma Virginia Raggi-. Non avevamo niente da perdere e dunque sentivo che avevamo una grande possibilità di fare quello che abbiamo fatto ieri, mostrando a tutti di che pasta è fatta la squadra sconfiggendo un team come il Barcellona. La squadra ha giocato 94 minuti di grande calcio, non è stata fortuna”.
“La squadra ha avuto degli alti e bassi ma credo che dopo ieri debba realizzare che può giocare alla maniera in cui sa per 94 minuti, mostrando che può affrontare chiunque -prosegue il numero uno del club giallorosso-. Di Francesco ha cambiato tattica in maniera brillante, non credo che il Barcellona se l’aspettasse venendo qui. Ogni giocatore ha giocato alla grande, Dzeko è stato il migliore in campo, ma è riuscito a fare quello che ha fatto perché giocatori come Schick hanno tenuto palla permettendo a lui di andare all’uno contro uno, e quando ci va può superare chiunque”.
(AdnKronos)