Panchina Barcellona – Il casting e’ partito. A poche ore dall’annuncio di Luis Enrique, la stampa spagnola prova a individuare quelli che sono i candidati alla guida del Barcellona. Ieri sera, dopo il 6-1 allo Sporting Gijon, il tecnico asturiano ha ufficializzato una notizia che era nell’aria da tempo: quello in corso sara’ il suo terzo e ultimo anno al timone dei blaugrana. Troppo stress, troppa stanchezza, da qui la decisione di non rinnovare il contratto in scadenza a giugno nonostante la fiducia intatta della societa’ anche dopo lo 0-4 di Parigi. Chi prendera’ il suo posto? Per “Marca” il candidato numero uno e’ Ernesto Valverde, attualmente sulla panchina dell’Athletic Bilbao e anche lui libero a fine stagione. Conosce bene l’ambiente del Barcellona, di cui e’ stato giocatore nello stesso periodo dell’attuale ds Robert Fernandez, e gia’ un paio di stagioni fa fu vicinissimo al ritorno da allenatore. Per “As”, invece, in cima alla lista ci sarebbe Jorge Sampaoli. Argentino come Messi, dopo aver condotto il Cile alla conquista della Coppa America si sta confermando anche alla sua prima esperienza europea: Siviglia terzo nella Liga e agli ottavi di Champions, il tutto praticando un calcio offensivo come piace ai piani alti del Barcellona. Il buon rapporto con Mascherano, Messi e Neymar potrebbe aiutarlo a battere la concorrenza di Valverde e non sembra un caso che abbia preso tempo sulla proposta di rinnovo del Siviglia. Piu’ ampio il ventaglio delle possibilita’ per il “Mundo Deportivo”, che non esclude una soluzione interna come la promozione dell’attuale vice di Luis Enrique, Juan Carlos Unzue’.

Panchina Barcellona – Altra alternativa e’ Eusebio Sacristan, che ha mosso i primi passi da tecnico nel settore giovanile del Barcellona ed e’ stato nello staff di Rijkaard. Oggi, pero’, e’ sotto contratto con la Real Sociedad e un problema simile presenta anche l’opzione Ronald Koeman, ex giocatore del Barcellona: l’Everton ha pagato un indennizzo da 5 milioni di euro per strapparlo al Southampton e non lo liberera’ facilmente. Fra i nomi in ballo anche quello di Eduardo Berizzo, tecnico del Celta, Jurgen Klopp, legato pero’ da un lungo contratto al Liverpool, Quique Setien, attuale allenatore del Las Palmas, e Laurent Blanc: l’ex ct francese non e’ una prima scelta ma e’ libero, ha giocato al Camp Nou e sa come gestire uno spogliatoio con tante stelle. Dulcis in fundo il nome di Massimiliano Allegri, tenuto in considerazione per il suo stile e il suo modo di gestire la rosa. Pep Guardiola, intanto, ha voluto rendere omaggio a Luis Enrique: “come tifoso, sono triste perche’ perdiamo l’allenatore perfetto per il Barcellona. Per tre anni ha fatto giocare alla squadra un calcio incredibile e posso solo ringraziarlo per quello che ha fatto. Da allenatore, pero’, capisco la sua decisione e gli auguro il meglio”. (ITALPRESS)