PANCHINA CAGLIARI – “Rastelli? Non e’ sottovalutato, lui e’ l’allenatore di una societa’ importante e non e’ mai stato messo in discussione. Poi siamo tutti sotto esame sempre, ma la classifica in questo momento e’ buona e vogliamo provare a migliorarci ottenendo i fatidici 40 punti. Fino a quando non li raggiungeremo non parleremo di futuro”. Stefano Capozucca, ds del Cagliari ospite di “Radio Sportiva”, e’ pienamente concentrato sul presente e sul finale di campionato anche se la societa’ e’ gia’ proiettata piu’ in la’. “Sicuramente quello dello stadio e’ un progetto importante, il nostro presidente ci sta lavorando e per un paio d’anni giocheremo in uno stadio alternativo, poi dal 2019 avremo uno stadio che sara’ un lusso funzionale al valore della societa‘ – sottolinea con orgoglio Capozucca – Anche la programmazione del Cagliari in prospettiva futura sta lavorando sul rinnovo di contratti: alcuni si sono gia’ concretizzati, altri saranno in futuro. Dispiace per Di Gennaro, che non ha accettato le nostre condizioni. Io lo avevo voluto fortemente qui a Cagliari”.

PANCHINA CAGLIARI – Nel Cagliari che verra’ ci sara’ spazio anche per Borriello: “i capisaldi li dovra’ dimostrare il campo. Borriello fa parte di questi, dopo Immobile e Belotti e’ una delle punte che sta facendo meglio in Italia”. Sulla possibilita’ di anticipare l’inizio del campionato al 13 agosto, e’ una cosa che “spaventa un po’ tutti. L’Italia e’ un bene di tutti e sappiamo benissimo che a settembre ci sara’ una gara importante per la nostra Nazionale. E’ normale che Ventura voglia avere giocatori a disposizione con la condizione migliore”.
Infine una battuta sugli scontri a Sassari: “ho solo letto quello che e’ successo, e’ normale che con lo sport siano eventi che hanno poco a che vedere”. (ITALPRESS).

















