Stefano Pioli è sempre più lontano da Firenze. Il tecnico ha voluto ribadire come abbia già deciso il suo futuro e lo comunicherà tra due mesi alla società. L’impressione è che l’allenatore abbia voluto mandare un messaggio forte e anche la Fiorentina sia rimasta sorpresa dalle sue parole. Un divorzio che non stupisce, visti i risultati altalenanti e un gioco che non ha mai convinto. Molte delle vittorie della Fiorentina sono arrivate grazie a giocate dei singoli, soprattutto Chiesa e Muriel, e mai attraverso un gioco corale, nonostante i giocatori viola non abbiano mai fatto mancare l’impegno e il sacrificio. Anche la posizione in classifica (10° posto) rappresenta un passo indietro per il club di proprietà dei Della Valle. Le responsabiltà di questo fallimento sono di tante persone e non solo di Pioli: a partire dal direttore generale Corvino, passando per il direttore sportivo Freitas fino ad arrivare ai calciatori. I Della Valle ritengono Pioli responsabile della mancata crescita del gruppo e lui non resterà a lavorare fra scetticismo e perplessità, sentendo attorno poca fiducia. Seppur con l’obiettivo Coppa Italia ancora in piedi, anche se difficilissimo, il tecnico di Parma lascerà a fine stagione. In estate sarà anche la questione Chiesa a tenere banco. La promessa del calcio italiano ha su di sé gli occhi delle big e potrebbe lasciare Firenze per una cifra importante. E sarà allora che la società dovrà dimostrare di saper reinvestire i soldi maturati da questa cessione, non puntando solo su giovani sconosciuti, come fatto negli ultimi anni con risultati alterni, ma cercando di far arrivare a Firenze qualche giocatore affermato per fare il salto di qualità e riportare una squadra gloriosa come la Fiorentina nei posti che le competono. In alto, la FOTOGALLERY con tutte le alternative per la panchina viola.







