Panchina Inter, Ausilio fa il punto: “ecco con quanti abbiamo parlato! E su Kia Joorabchian…”

“Sono state fatte cose molto normali quando si deve scegliere un allenatore nuovo. Non ci sembrava giusto fare le cose di fretta avendo due partite importanti in tre giorni. Abbiamo visto tre persone, tutte insieme, non 15 come si e’ detto: c’e’ del cinema attorno a quello che succede all’Inter, abbiamo fatto delle valutazioni, in 48 ore vi faremo sapere la decisione”. Cosi’ Piero Ausilio a proposito del ‘casting’ per il nuovo allenatore dell’Inter, con Stefano Pioli che pare aver sorpassato Marcelino nella corsa alla successione di Frank de Boer. “Non puoi smentire tutti i giorni, qua c’e’ qualcosa di serio, la nuova proprieta’ e’ qui da 4 mesi – aggiunge il direttore sportivo nerazzurro ai microfoni di Premium Sport a pochi minuti dal via al match con il Crotone -. Io le dichiarazioni in difesa di de Boer quando le faccio le rifarei, dopo la Sampdoria e’ cambiato e’ arrivato l’ennesimo risultato negativo, e poi ci sono altre cose. Quando perdi il 50% delle partite disputate e sei l’Inter, e’ negativo, ma al di la’ delle dichiarazioni era arrivato il momento di cambiare. Io fino all’ultimo difendero’ l’allenatore dell’Inter. L’ho fatto in passato, lo faro’ anche in futuro”. Quanto all’influenza che l’agente iraniano Kia Joorabchian avrebbe su Suning, Ausilio sottolinea: “Sorrido, e’ una persona che conosco da piu’ di 10 anni e che conosco molto bene. Queste cose nel calcio – spiega – ci sono in tutte le societa’, nazionali e internazionali. Con lui ho un rapporto splendido, e’ l’agente di Joao Mario, ma non e’ quello di Candreva, Banega o Ansaldi e neanche l’agente dell’allenatore che l’Inter prendera’…”. (ITALPRESS)