Ormai non ci sono più dubbi, Roberto Mancini è il nuovo allenatore dell’Italia, l’ex Inter avrà un compito molto difficile, quello di far rinascere la Nazionale dopo la clamorosa debacle della mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018 dopo lo spareggio perso contro la Svezia. “Sono contento di essere in Italia: domani vediamo quel che accadrà…”, ha dichiarato il Mancio. Poi l’annuncio del commissario straordinario della Figc Fabbricini: “Stiamo limando qualche aspetto ma possiamo dire che per Mancini ct dell’Italia è fatta. C’è soddisfazione e anche da parte di Mancini – ha detto ancora Fabbricini a margine del Premio Beppe Viola in corso al Coni – Il suo entusiasmo è stata la cosa determinante nella scelta”. Le novità ci saranno eccome nella nuova era che sarà targata Roberto Mancini. Un’era non certo semplice, nella quale non avrà a disposizione i talenti di un tempo quali Totti, Del Piero, Inzaghi e Buffon, ma altrettanto certamente c’è tanto materiale ottimo in rampa di lancio.
Poi le parole anche di Malagò: “Mancini deve dialogare con la Federazione, già ha fatto una prima cosa perchè si è messo in discussione, ha voluto rinunciare a due anni di mega contratto in Russia e ha dimostrato di volersi mettere in gioco”.
“La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica di aver concluso un accordo di collaborazione tecnica con Roberto Mancini, che ricoprirà l’incarico di Ct della Nazionale e sarà presentato domani, martedì 15 maggio, alle ore 12 presso il Centro tecnico federale di Coverciano”.