PANCHINA JUVENTUS – La Juventus si prepara per l’ultima giornata del campionato di Serie A, in arrivo una grande festa nella gara contro il Verona anche per l’addio del portiere Buffon. Nel frattempo arrivano importanti indicazioni da parte del tecnico Massimiliano Allegri: “per Buffon domani sarà una giornata storica. Pensiamo a festeggiarlo per bene, poi penserà lui a cosa vorrà fare. Ora però festeggiamo lo scudetto, la C0oppa Italia e la carriera di Buffon. A che percentuale resterà alla Juventus? Ho una percentuale altissima, non ho mai avuto dubbi. Settimana prossima incontrerò la società per programmare il futuro. Ora pensiamo a festeggiare, anche se ci manca l’ultimo pezzettino: se non prendessimo gol saremmo la squadra che per più partite non ha subito gol. Questo scudetto è stato quello più bello, quello dell’orgoglio perché abbiamo avuto un bellissimo duello col Napoli. C’è da fare i complimenti a loro. Detto questo, chi non fa i complimenti a questa Juventus non è onesto. Non si può mettere in discussione una squadra che vince 4 scudetti, 4 coppa italia e 2 finali di Champions, contro una squadra che ha giocato bene e tutto, ma non ha fatto nemmeno una finale”.

ALFREDO
“Partiranno Lichtsteiner e Asamoah, che hanno fatto tanto. In ogni spogliatoio c’è casino. Chi rimarrà dovrà sapere che si riparte a luglio per un’annata importate. Alla Juve arriveranno giocatori caratteriali, che hanno voglia di lavorare e di vincere. Chi ne ha meno può acquisirle proprio alla Juve, uno degli otto club più grandi d’Europa. Trovare meglio è difficile. Lavorare per fare la storia della Juventus è il nostro obiettivo. Senza sacrificio non si vince. Con una società forte come la Juve è più facile vincere, che è sempre qualcosa di straordinario. Mettere in discussione quello che ha fatto la squadra negli ultimi quattro anni, vuol dire non essere obiettivi. Questo fa parte di un’educazione che spesso manca”.