PANCHINA JUVENTUS – Sono ore caldissime in casa Juventus per la panchina tra voci, conferme e smentite. La certezza al momento è una sola, non è fatta per il ritorno di Antonio Conte come circolato nelle ultime ore, anzi l’ex Nazionale è ad un passo dalla panchina dell’Inter. In casa Juventus invece la situazione è molto più complicata con una decisione definitiva che non è stata presa, da entrambe le parti. Ma facciamo un passo indietro. I bianconeri hanno vinto l’ottavo scudetto ma il percorso in Champions League è stato deludente e le semifinali andate in scena negli ultimi giorni hanno fatto riflettere la dirigenza, la Juventus non sembra in grado di poter lottare con queste squadre almeno dal punto di vista atletico e dell’agonismo, diverso il discorso dal punto di vista tecnico con la Juventus che può contare su una delle squadre più forti in assoluto.

Allegri rappresenta una certezza per il campionato ma l’obiettivo della Juventus è chiaro, la Champions. Tra le parti non è ancora andato in scena l’incontro decisivo ma le voci di un divorzio (quelle sì) sono insistenti. Ed a sorpresa i motivi della possibile rottura sarebbero le richieste di Allegri. Per rimanere il tecnico avrebbe chiesto il rinnovo del contratto a cifre importantissime (poco più di 10 milioni di euro a stagione) ed ampi poteri sul mercato con l’arrivo di qualche top player, accompagnata ovviamente da qualche cessione. Agnelli riflette ed alla fine potrebbe decidere di non accettare le richieste di Allegri e silurare l’allenatore. A quel punto l’allenatore potrebbe anche rimanere fermo per una stagione, le soluzione Psg e Barcellona non sono calde. E la Juve eventualmente non ha ancora pronto il sostituto ma le soluzioni interessanti non mancano. Il sogno è Guardiola, i nomi nuovi Sarri e Pochettino.