Panchina Milan, è sempre più confusione: dirigenza allo sbando, con Pioli la situazione rischia di naufragare

Panchina Milan, situazione sempre più delicata in casa rossonero, la scelta sembra essere ricaduta sull'ex Fiorentina Pioli

PANCHINA MILAN – E’ sempre più confusione in casa Milan, nelle ultime ore il club rossonero ha deciso di silurare il tecnico Giampaolo nonostante il successo della 7^ giornata del campionato di Serie A contro il Genoa. L’inizio di stagione non è stato di certo entusiasmante, solo 9 punti conquistati e prestazioni che non sono state all’altezza ma l’esonero dell’ex Sampdoria può essere considerato sicuramente affrettato. Il Milan aveva deciso di iniziare un nuovo progetto con un tecnico che pratica un buon calcio, con una squadra giovane e con tante novità di calciomercato nell’ultima sessione, si è deciso di interrompere subito un ciclo che nel corso del tempo avrebbe portato anche soddisfazioni. Il Milan attualmente non ha una squadra all’altezza, non è attrezzata per lottare per il quarto posto ma comunque l’obiettivo è a portata di mano, sono infatti solo 4 i punti di distacco dal Napoli che occupa la quarta posizione.

Panchina Milan, da Spalletti a Pioli, cosa cambia

dimissioni Pioli
Pioli (Foto MARCO BUCCO/LaPresse)

Il Milan aveva deciso di puntare tutto su Luciano Spalletti, forse l’unico allenatore in grado di riportare un pò di entusiasmo e fiducia in vista delle prossime partite, sono andati in scena incontri nelle ultime ore per raggiungere un accordo ma sono sorti dei problemi con l’Inter sulla buonuscita. Per questo motivo in pole è nuovamente tornato Stefano Pioli, oggi l’incontro con l’ex Fiorentina per provare a raggiungere la fumata bianca. Pioli può essere considerato un buon allenatore ma onestamente non vediamo alcun passo in avanti rispetto a Giampaolo, anzi Pioli troverà sicuramente difficoltà all’inizio con una squadra che non conosce, che ha dimostrato lacune dal punto di vista dell’organico e che ha il morale sotto i tacchi dopo il deludente inizio di stagione. La figura di Pioli non si discosta molto da quella di Giampaolo, l’obiettivo a questo punto non può che essere la salvezza. L’eventuale scelta di Pioli in panchina confermerebbe la grande confusione dei dirigenti rossoneri, c’è una ‘spaccatura’ interna con il solo Maldini che (giustamente) avrebbe voluto confermare Giampaolo, Boban invece ha spinto già da tempo per l’esonero (dalla sconfitta contro la Fiorentina). Il Milan rischia di buttare un’altra stagione, la scelta di puntare su Spalletti avrebbe permesso di iniziare un nuovo ciclo che nel corso degli anni avrebbe potuto portare soddisfazioni. Con Pioli invece non cambia nulla. O quasi.