La Lazio è in pieno caos. Suscitano clamore le notizie pubblicate stamane da “Il Messaggero” che rivela i dettagli dell’acceso faccia a faccia tra il presidente Claudio Lotito e la squadra.
La sensazione è che Vladimir Petkovic sia visto dal gruppo ormai con un peiede fuori rendendogli così impossibile la gestione dello spogliatoio, non a caso divenuto un’autentica polveriera. Il mediocre andamento in campionato culminato con la netta sconfitta casalinga rimediata lunedì sera contro il Napoli, salutata da una selva di fischi da parte della tifoseria, sta facendo sbandare pericolosamente calciatori e allenatore. Il numero 1 del club, dopo eaver elogiato soltanto le nuove leve del gruppo, si è scagliato, in particolare, contro Candreva: “Rischi di diventare come Zarate, di sbattere sugli avversari, se continui ad essere così egoista!”, e Marchetti, sul quale pesa l’accusa di essere distratto dalle voci che lo vogliono al Milan: “Se vuoi essere ceduto a gennaio, basta dirlo. Cosa ti abbiamo fatto?!? Non pari più… La Lazio non è un punto di partenza”. Una contestazione pesantissima che, più in generale, ha riguardato tutti i leader, o presunti tali, della Lazio: “Qualcuno si sente già arrivato, s’è montato”. La cartina di tornasole del pandemonio che regna a Formello, del resto, è testimoniata dagli spifferi malevoli provenienti da elementi della rosa che imputano a Miroslav Klose di pensare soltanto a salvaguardare le proprie condizioni fisiche per arrivare integro ai Mondiali in Brasile