Pantani voleva pedalare ancora. L’intervista inedita prima di morire: “non mi arrendo” [VIDEO]

Pubblicata la video intervista inedita realizzata da Affaritaliani pochi giorni prima della morte del Pirata. Pantani era ancora combattivo, non aveva alcuna voglia di mollare e pensava alla bici e alle corse

Era sereno. Sorridente. Divertito. Con tanta voglia di continuare a correre, a pedalare “Sono stato un po’ lontano dal mondo della bicicletta perche’, come ben tutti sapete, hanno fatto in modo che fosse cosi‘”, ma “la cosa che mi rimane da fare e’ quella di non arrendermi o comunque di non uscire come vogliono i miei nemici“. Sono le parole di Marco Pantani poco tempo prima di morire in una video-intervista esclusiva che è stata diffusa oggi dal quotidiano on line Affaritaliani.it.

pantani videoNell’intervista il “pirata” appare sereno e combattivo, esattamente l’opposto rispetto a un uomo che di lì a pochi giorni si sarebbe “suicidato“, come si era pensato in un primo momento e come le procure romagnole avevano archiviato il caso. “Non ho ancora voglia di smettere di correre perche’ sento di potere e volere decidere del mio futuro senza che lo faccia qualcuno per me” diceva Pantani, raccontando poi quali erano le sue aspirazioni e prospettive: “Ci sono diverse possibilita’. Pero’, andando a vedere quali sono le mie aspirazioni, mi piacerebbe andare in un gruppo che faccia i grandi Giri e le corse di Coppa del Mondo importanti. In questo momento c’e’ qualcosa che sta maturando“. E ribadiva: “Non ho ancora voglia di smettere. C’e’ ancora l’entusiasmo, la voglia“. Il pirata assicurava: “La cosa che mi rimane da fare e’ quella di non arrendermi o comunque di non uscire come vogliono i miei nemici“. Nella video-intervista, al giornalista Angelo Rizzo, Marco Pantani appare sobrio, lucido, in perfetta forma fisica e non solo non depresso ma, anzi, smanioso di rimettersi in sella e programmare la nuova stagione prefiggendosi obiettivi ambiziosi. Salutando i suoi tifosi dice: “Ci rivedremo presto e sentirete parlare di me“, promettendo ancora scatti e trionfi. Invece è arrivata la misteriosa e inspiegabile morte, su cui è stata di recente riaperta un’inchiesta per omicidio grazie alle battaglie di Mamma Tonina. Nella speranza che venga fatta luce su una delle vicende più torbide della storia d’Italia e dello sport.