Juve-Napoli è alle porte. Il big match in programma sabato sera alle 20.45 sarà anche la sfida tra Higuain e il suo passato. All’ombra del Vesuvio il ‘Pipita’ ha trascorso tre anni intensi realizzando 91 goal in 146 presenze. Il suo passaggio alla Juventus è stato visto come un tradimento ma a cercare di spegnere subito le polemiche sul nascere ci ha pensato il papà Jorge, intervistato ai microfoni di ‘Tuttosport’:

“Io che sono il padre, capisco le parole di Sarri. Gonzalo gli ha dato tanto, ma gli deve anche molto. L’emozione sarà quella di giocare una partita importante, uno scontro diretto per lo scudetto. Naturalmente sarà contento di rivedere gli ex compagni e Sarri, un allenatore con cui ha avuto sempre una relazione stupenda. Sono sicuro che Gonzalo abbraccerà lui e tutti i ragazzi. De Laurentiis? Sarri e i giocatori sono una cosa, De Laurentiis un’altra. Non mi interessa parlare del presidente, fa parte del passato. Esultare? E’ una decisione sua, non so come si comporterà. E’ un ragazzo affettuoso e credo che per una questione di rispetto non esulterà. La gente di Napoli,Sarri e i compagni lo hanno sempre trattato benissimo. E’ normale che quando la Juventus lo ha acquistato si siano arrabbiati”.
Higuain senior affronta poi la questione della clausola: “Il costo è un problema legato alla clausola che c’era, non suo. Gonzalo pensa soltanto a lavorare e migliorare per aiutare la Juventus a vincere. Il club ha fatto un grande sforzo per comprarlo, lui vuole sdebitarsi e rendere felici i tifosi. A mio figlio interessa solo essere campione con la Juve, cioè vincere. Se poi segna lui o Dybala o Mandzukic o Cuadrado… non importa. Quello che conta veramente è che la squadra sia in testa alla classifica, in campionato e in Champions”. Jorge Higuain invidia a Gonzalo 4 compagni di squadra: “Mi sarebbe piaciuto giocare con Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini. Uno è un portiere eccezionale e gli altri tre, per caratteristiche, mi ricordano i difensori della mia epoca, tutta gente brava anche a marcare”.

Il ‘Pipita’ è felice della scelta fatta in estate: “E’ in una squadra top e in una delle società più importanti del mondo. A me, da padre, mi sembra tornato ai tempi del Real Madrid. La Juventus per me vale il Real. Champions? Sì, i bianconeri possono vincerla. Dipenderà da tanti fattori: dovranno mantenere sempre la massima concentrazione e arrivare in condizione. Di sicuro la rosa è di estrema qualità: Dybala, Mandzukic,Cuadrado, Alex Sandro, Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli… E poi adesso è rientrato Marchisio, che con il suo modo di far girare la palla e la squadra aiuterà tutta la Juve a compiere un ulteriore salto di qualità. Dybalaassente? E’ un peccato. Oltre che un attaccante di livello, è un bravo ragazzo. E’ stato importante per mio figlio in questi primi mesi di Juve. Sono una bella coppia. E sono amici”.
Infine il papà del ‘Pipita’ svela che tra gli idoli di Gonzalo c’era anche Del Piero: “Gonzalo è sempre stato tifoso del River, ma è vero, per Del Piero e Trezeguet ha sempre avuto una adorazione. Critiche sul peso? Sono nel calcio da tanti anni e mi sono abituato a sentire delle critiche non vere”.