Papu Gomez sta vivendo l’ennesima ottima stagione in Serie A. La sua Atalanta vola anche grazie a prestazioni superlative dello stesso Papu. “All’inizio abbiamo faticato a capire il nuovo modulo. Poi, dopo la vittoria a Crotone, è scattata la scintilla. Quattro sconfitte nelle prime cinque partite sono pesanti. Ma qui c’è una società forte che protegge dalle critiche”, ha dichiarato Gomez al Corriere della sera.

Dopo la parentesi sull’Atalanta, il calciatore ha parlato dell’idolo di tutti gli argentini, Diego Armando Maradona, rilasciando dichiarazioni alquanto anomale. “Io non sono malato per Maradona. Lui era una bandiera in campo, ma poi ha fatto una vita che non ha niente di sportivo. I miei modelli sono altri: Aimar, Riquelme e soprattutto Veron: vero giocatore, uomo, leader”, come dar torto al Papu.
Infine il racconto sul periodo passato in Ucraina, al Metalist, durante il quale Gomez ha visto cose davvero incredibili: “Mi voleva Simeone all’Atletico, il Catania ha rifiutato. In Ucraina guadagnavo il triplo e c’era l’ipotesi Coppe. Ma lì ho avuto paura. Vedevo i mitra in strada, non potevo continuare. E per fortuna ho incontrato l’Atalanta”.
Infine interessante ciò che afferma Gomez sul collega Icardi: “E l’Argentina? Non mi hanno mai dato chance. Non ci penso più. Anche Icardi escluso? Lì dipende dalle questioni extra calcistiche con Maxi Lopez e Wanda Nara. Perché quello che fa in campo Mauro con i suoi gol non si discute”.