Le clamorose ingiurie di Paratici al Var smascherate dal giudice sportivo: dov’è finito lo “stile Juve”?

Fabio Paratici, dirigente della Juventus, è stato inibito per aver insultato il Var. Anche la dirigenza bianconera si è schierata contro la tecnologia nel calcio, dopo che Buffon ha parlato contro, dopo che Chiellini ha inveito nel post gara contro l’Atalanta e dopo che anche Allegri ha gettato fango sulla novità introdotta quest’anno in Serie A. Uno strano modus operandi quello bianconero, che non fa proprio parte del cosiddetto “stile Juve”. Nel concetto di stile in primo piano dovrebbe esserci il rispetto delle regole, gli addetti ai lavori bianconeri se ne facciano una ragione. Il Var c’è, è una regola e come tale va rispettata! Le altre squadre si sono approcciate in maniera differente a tale innovazione.

LaPresse/Fabio Ferrari
LaPresse/Fabio Ferrari

Il presidente del Torino Cairo ha dichiarato oggi che la sua squadra è stata penalizzata dal Var, ma il suo atteggiamento è senz’altro differente: “ci ha penalizzato 2 o 3 volte, mi spiace dovrebbe essere di grande aiuto. Rimango convinto che il Var sia una buonissima cosa, che bisogna far crescere. Anche gli arbitri devono prendere le misure”. Gli errori capitano, ma il Var è un ottimo mezzo sembra voler dire Cairo. Allo stesso modo Ferrero bacchetta la Juventus: “Col Var risultati più giusti? Anche prima erano giusti – ha dichiarato a margine della presentazione del nuovo logo Figc Ferrero -. Io (la Sampdoria, ndr) domenica ho preso tre rigori, tutti senza Var, e c’erano tutti e tre. Certo, l’ultimo al 94? lo poteva evitare, ma l’arbitro ha fatto il suo dovere. Se ha ragione Allegri che in Primavera le partite dureranno molto di più? Questa cosa dello schermo dura pochi secondi, molte volte l’arbitro prende la decisione senza andare a vedere lo schermo. Gli arbitri sono umani e cercano di non sbagliare, ma non sono in malafede. Parlandone male stiamo facendo l’errore di allontanare la gente dagli stadi”.

Insomma, questa opposizione al Var sembra arrivare in maniera particolare dalla Juventus che con Buffon, Allegri, Chiellini e Paratici (non gli ultimi arrivati), ha parlato a mezzo stampa contro tale innovazione. Qualcosa di inspiegabile, si tratta di una regola che tende a creare equità di giudizio e non a dividere e portare scompensi. La Juventus non si opponga al progresso e stia tranquilla, alla lunga i reali valori in campo verranno fuori, Var o non Var.