Il Parma attacca il Torino: è guerra fredda!

Spagna-Italia Euro 2012E’ per l’opposizione del Torino che il ricorso al Tas di Losanna del Parma sulla mancata iscrizione all’Europa League seguirà il rito ordinario. Lo spiega la società emiliana con una nota sul sito gialloblù “allo scopo di fare definitiva chiarezza” e “per sedare, sul nascere, gli sterili tentativi speculativi di certi organi di informazione”. “I procedimenti innanzi al Tas di Losanna – viene detto – possono celebrarsi: con procedura ordinaria (nel qual caso il giudizio segue il suo iter normale, con ampi poteri istruttori conferiti alle parti e tempi di svolgimento mediamente lunghi); con procedura d’urgenza ‘expedited procedure’ (nel qual caso l’iter sarà più veloce e spedito a scapito, però, dei poteri istruttori riconosciuti alle parti i quali, proprio in ragione delle esigenze di speditezza e celerità insite nella procedura prescelta, risulteranno più limitati e compressi)”. La “procedura d’urgenza” richiede imprescindibilmente il consenso di tutte le parti in causa: “si ribadisce per l’ennesima volta che il giudizio attualmente pendente innanzi al Tas si sta svolgendo con ‘rito ordinario’ proprio perché il suddetto consenso di tutte le parti non c’è stato. In particolare si precisa che il Torino Calcio si è formalmente opposto alla celebrazione del giudizio con ‘procedura d’urgenza’ e ciò, all’evidenza, con la malcelata finalità (assolutamente legittima, per carità, ma altresì palesemente ostruzionistica) di dilatare il più possibile i tempi di svolgimento del giudizio, così da impedire che questo potesse terminare prima dell’inizio delle gare ufficiali della Europa League (ciò che è puntualmente accaduto). Sempre al medesimo fine, il Torino Calcio si è altresì formalmente opposto (per la verità, lasciandolo già intendere per le vie brevi) anche alla celebrazione del giudizio in lingua italiana”.