Parma: Calaiò risponde al presidente della Sambenedettese

Emanuele Calaiò ha voluto rispondere alle dure parole  del presidente della Sambenedettese Fedeli dopo il criticato 2-2 di ieri con doppia espulsione per la squadra di casa

Il 2-2 di ieri pomeriggio fra Sambenedettese e Parma non è andato giù al presidente della squadra marchigiana che ha avuto delle dure parole soprattutto per l’attaccante gialloblu Emanuele Calaiò, etichettato come ‘cafone‘.

Il giocatore ovviamente ha voluto dire la sua rispondendo al presidente Franco Fedeli tramite Parma Live:

Io mi sono comportato correttamente. Capisco che loro stavano vincendo e che dunque c’è un po’ di rammarico per il pari arrivato nel finale, però io mi sono rivolto all’arbitro così come hanno fatto tutti gli altri giocatori. Era una partita sentita, che hanno caricato per tutta la settimana: è normale che si arrivava ad oggi con un po’ di nervosismo. Se andiamo ad analizzare gli episodi, c’era un rigore clamoroso non assegnatoci per fallo su di me, ma anche il gol-non gol di Lucarelli su punizione. Abbiamo sprecato tante occasioni davanti al portiere, quindi non so perché il loro presidente ha fatto certe dichiarazioni. Non so se mi ha definito ex giocatore per la mia età, ma ho ancora 34 anni e qualche gol lo faccio ancora…”