Non ci sta Antonio Cassano: l’attaccante infatti pretende il pagamento da parte del Parma di 6 mensilità arretrate. Al momento il club vive un grave periodo di crisi economica tanto da non corrispondere gli stipendi da diversi mesi. La causa principale dello scontro tra il barese e il Parma è riconducibile alle promesse non mantenute dal neo proprietario Taçi legate al versamento di 5 milioni, cifra mai corrisposta. Lo stanziamento della cifra era prevista per inizio gennaio ma ancora fino al momento i calciatori non hanno ricevuto nulla. Il Parma aveva nuovamente garantito il pagamento degli stipendi entro lunedì scorso, ma ancora nulla di fatto. E proprio da questo lo scontro con il Parma, con l’attaccante stanco di promesse mai mantenute.