Per tutto il primo tempo la Juventus ha fatto enorme fatica a far breccia tra le fitte maglie della retroguardia del Parma. I ragazzi di Donadoni hanno infatti messo in pratica un’organizzazione tattica importante, non lasciando spazio agli avversari. E non diversamente era andata nella ripresa, quando solo un’invenzione del ‘solito’ Quagliarella ha consentito alla squadra ospite di sbloccare il risultato: sul pallone calciato dalla trequarti ed impattato sulla traversa, si è avventato Pogba che ha segnato il goal decisivo poi ai fini del risultato. Vittoria dunque per 1 a 0 per i ragazzi di Conte, ma applausi anche al Parma di Donadoni.
– Parma
Antonio Mirante: Parata importante sull’occasione capitata a Tevez nella ripresa, nulla può sul goal di Pogba. Voto 6,5
Mattia Cassani: Match giocato senza infamia e neppure lode. Voto 6
Alessandro Lucarelli: L’esperienza, nel suo caso, fa sempre la differenza in positivo: leader di un reparto arretrato praticamente impeccabile. Voto 6,5
Pedro Mendes: Donadoni decide, a sorpresa di dargli fiducia: mossa giusta, visto che il giovane portoghese si disimpegna con elevata sicurezza. Voto 6,5
Massimo Gobbi: Troppo nervoso ed arruffone: quando l’impegno non basta. Voto 5,5
Marco Parolo: Tanta sostanza e il solito tentativo da lontano, stavolta non andato a buon fine. Voto 6,5
Marco Marchionni: Ormai è diventato un giocatore di fatica, fa sentire il suo peso sulla linea mediana. Voto 6
Walter Gargano: Meno incisivo di altre occasioni, la sua presenza la si nota poco e nulla. Voto 5,5
Jonathan Biabiany: Prestazione di spessore per l’esterno francese, abile anche nel dar manforte alla difesa. Voto 6,5
Amauri: Fa a sportellate con Chiellini e per poco non segna un goal di tacco che avrebbe fatto venir giù il Tardini. Voto 6
Antonio Cassano: Praticamente annullato da Barzagli, si nota più che altro per qualche fallo di troppo. Voto 5
Felipe: Venti minuti senza nessun intervento particolarmente rilevante. Voto 6
Gianluca Sansone: Entra in campo per cercare di recuperare la situazione, ma è troppo tardi. S.V.
Joel Obi: Spiccioli di partita, troppo poco per dare un giudizio. S.V.
– Juventus
Gianluigi Buffon: Buon intervento in uscita, su Amauri, nel finale di gara. Voto 6
Andrea Barzagli: Non fa toccare una palla a Cassano: non è una novità, se sta bene è il miglior difensore italiano. Voto 7
Angelo Ogbonna: Si sta pian piano inserendo nei meccanismi della retroguardia bianconera: passi in avanti notevoli, per la gioia di Conte. Voto 6,5
Giorgio Chiellini: Come nel suo stile, è rude ma efficace: il suo duello con Amauri è un inno alla fisicità. Voto 6,5
Simone Padoin: Che si danni l’anima è innegabile, ma lo sono pure i suoi limiti tecnici, nonostante i quali fornisce comunque un buon assist a Tevez, che non lo sfrutta. Voto 5,5
Claudio Marchisio: Non riesce ancora a risvegliarsi dal torpore in cui versa da quando è rientrato dall’infortunio. Voto 5
Paul Pogba: Lo si vede poco sino a quando non è abilissimo a ribattere in porta la splendida palla calciata da Quagliarella sulla traversa. Voto 6,5
Arturo Vidal: Meno bene di altre volte, ma ci ha abituati benissimo: partita sufficiente. Voto 6
Kwadwo Asamoah: Non sta vivendo uno stato di forma particolarmente positivo, tenta spesso di saltare l’uomo ma non sempre ci riesce. Voto 5,5
Carlos Tevez: Ha una palla goal importante che non riesce a trasformare in goal ma, in generale, tiene sempre in apprensione la difesa avversaria. Voto 6
Sebastian Giovinco: Ha l’occasione di far bene dal 1′ ma non la sfrutta a dovere: tanto fumo e poco arrosto. Voto 5
Andrea Pirlo: Pur senza far nulla di straordinario, con il solo ingresso in campo cambia il ritmo del match. Voto 6
Fernando Llorente: Tanto lavoro sporco ed un cartellino giallo guadagnato. Voto 5,5
Fabio Quagliarella: Cambia volto alla partita con un giocata…alla Quagliarella: il 70% del merito del goal di Pogba è suo. Voto 7