Parma-Juve: sfida prestigiosa tra storie di scudetti contesi e doppi ex illustri

Del Piero contro ZolaParma-Juve è una partita che nel corso degli anni ha assunto un valore enorme e di grande perstigio. Soprattutto nella seconda metà degli anni 90 e nella prima dei 2000, questo è stato considerato un vero e proprio big match.

LA RIVALITA’ NEGLI ANNI D’ORO DEL PARMA – Dopo che nel 1992 gli emiliani vinsero la Coppa Italia ai danni dei piemontesi in finale, fu particolarmente caratterizzata da grande rivalità la stagione 1994-1995 con le due squadre che si contesero lo scudetto, poi andato ai bianconeri; si giocarono la finale di Coppa Uefa, vinta invece dai gialloblu ed infine si incontrarono in finale di Coppa Italia ed in Supercoppa Italiana con gli attuali Campioni d’Italia che ebbero la meglio. In poche parole, erano le assolute ed incontrastate regine del calcio italiano: era il Parma di Nevio Scala e la prima Juventus di Marcello Lippi. I gialloblu sfiorarono il titolo nazionale anche due anni dopo, quando, sotto la guida di un giovane Ancelotti, persero lo scudetto per due soli punti di ritardo rispetto alla Juve schiacciasassi in Italia ed in Europa, dove conquistava in maniera sistematica finali di Champions League. Le ultime finali se le giocarono nel 2002 in Coppa Italia ed in Supercoppa con una vittoria del Parma nella prima ed una della Juve nella seconda.

thuramI FUORICLASSE CHE HANNO VESTITO ENTRAMBE LE MAGLIE – Sono tanti i super Campioni che hanno vesitito le maglie di queste compagini, sicuramente caratterizzate da due storie diverse, ma a loro modo simili, almeno negli anni di cui abbiamo precedentemente parlato. Uno su tutti è senza ombra di dubbio Fabio Cannavaro, capitano del Parma con cui dal 1995 al 2002 vinse 1 Coppa Uefa, 1 Supercoppa Italiana e 2 Coppa Italia. Il capitano dell’Italia Campione del Mondo 2006 fu anche colonna della Juventus di Capello, con cui conquistò i due scudetti poi tolti ai bianconeri per i fatti di Calciopoli.

Lilian Thuram, allo stesso modo di Cannavaro, interprete del ruolo di difensore, ha diviso la sua carriera italiana tra gialloblu e bianconeri, giocando cinque anni nell’una e cinque anni nell’altra sponda. Può vantare un trionfo europeo con il Parma in Coppa Uefa, ma la gloria dello scudetto l’ha vissuta solo con la Juventus del secondo ciclo Lippi, vincente in Italia nelle stagioni 2001-2002 e 2002-2003.

fabio cannavaroGianluigi Buffon, primatista di presenze con la Nazionale Italiana e calciatore ancora in attività, è l’altro ex super illustre della sfida. L’attuale capitano dell’Italia e della Juventus deve molto al Parma, essendo stata la squadra con cui si è messo in luce ed in mostra diventando, di fatto, il miglior portiere al mondo. Come per Thuram, la squadra emiliana fu trampolino di lancio per l’estremo difensore più famoso al mondo.

Per ultimo ricordiamo Filippo Inzaghi, altro Campione del Mondo, che però, al contrario degli altri non ebbe un rendimento positivo in entrambe le squadre. Se nella Juve vinse molto e segnò molto, con la maglia dei ducali si rese protagonista di una stagione anonima, probabilmente l’unica della sua carriera.

GLI ALTRI DOPPI EX – Tanti sono i giocatori di buon livello che hanno vestito le maglie delle squadre in questione: parliamo di Mutu, Di Vaio, Amoruso, Candreva, Dino Baggio, Bojinov, Paulo Sousa, Appiah, Sartor, Brighi, Gasbarroni, Blasi ed altri.

GLI EX ATTUALI – Anche tra i giocatori attuali sono tanti gli ex del match. Oltre al succitato Buffon vanno menzionati i gialloblu Mirante, Marchionni e Palladino, protagonisti di alcune annate in bianconero.

amauri e giovicnoLA SFIDA NELLA SFIDA – Ma la sifda nella sfida sarà quella tra due calciatori in cerca di rilancio: Amauri e Giovinco. Il primo ha giocato nella Juve dal 2008 al 2012, realizzando 24 reti in 100 presenze e raccogliendo meno di quanto voleva. L’italobrasiliano avrà sicuramente il dente avvelenato. Diversa la storia di Giovinco, che si è invece lasciato con il Parma in maniera positiva: il ricordo delle sue due stagioni nella società di Ghirardi è sicuramente gioioso, impreziosito dai suoi 23 gol in 70 presenze.