Parma, la fine è vicina: mancano solo 24 ore e poi sarà fallimento

Pochissimo tempo rimasto per presentare il piano di risanamento, poi sarà fallimento

Sono rimaste solo 24 ore. Secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport‘ è questo il tempo entro il quale Giampiero Manenti dovrà presentare al tribunale un piano di risanamento economico per evitare lo spettro del fallimento. Se ciò non dovesse accadere giovedì 19 marzo si terrà l’udienza per la richiesta di fallimento avanzata dalla Procura.

L’OFFERTA DI ALESSANDRO PROTO

Al momento l’unica offerta è quella di Alessandro Proto, che vuole acquistare l’intero pacchetto della società e ha, infatti, inviato tre messaggi ufficiali al sindaco Pizzarotti, al presidente della FIGC Tavecchio e al presidente della Lega di Serie A Beretta.

IL FONDO STATUNITENSE

Secondo ‘Tuttosport’ si tratta dello stesso gruppo di Boston che fu vicino al Cagliari prima dell’arrivo di Giulini. Fabio Giordano, avvocato di Rezart Taçi, ha confermato l’indiscrezione. “Con Tavecchio non mi sono mai incontrato, ma stiamo continuando a lavorare per presentare qualcuno di realmente affidabile che possa collaborare con le istituzioni sportive – ha detto a ‘Radio Parma’ – Confermo che l’interesse c’è, ci sono vari gruppi che stiamo sondando, l’attenzione è piena. L’affidabilità dei gruppi e dei fondi si valuta su diversi criteri e come l’avevamo fatto con quello di Taçi lo stiamo facendo ora: ci sono gruppi interessati a farlo autonomamente ma anche altri in collaborazione con imprenditori locali. Rispetto al passato però non vorremmo avere solo promesse, ma portare anche fatti”.